Omicidio Singh, due arresti nella Bassa e un estradato dal Regno Unito

I carabinieri hanno tratto in arresto due cittadini italiani, di origine indo-pakistana, a Leno e Pavone Mella. Per un terzo indagato è stato disposto il trasferimento verso l'Italia.

Brescia. Il Nucleo investigativo del Comando provinciale di Brescia ha eseguito a Leno e a Pavone del Mella un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Brescia, su richiesta della Procura. Due cittadini italiani di origine indo-pakistana sono ritenuti responsabili in concorso dell’omicidio del cittadino indiano Ranjit Singh. L’uomo è stato ucciso a Brescia la sera della Vigilia di Natale 2023.
Un altro indagato di nazionalità indiana è stato rintracciato nel Regno Unito alla fine di una lunga attività di indagine. E’ stato arrestato ed estradato alla volta dell’Italia.

Ranjit Singh Omicidio via Milano parcheggio davanti ex Ideal Clima


L’inchesta aveva già consentito di ricostruire la dinamica del crimine, comprenderne il movente ed individuare gli altri responsabili, al momento già ristretti in carcere.
Come emerso nel corso delle indagini, l’agguato mortale nei confronti del connazionale sarebbe stato commissionato da Sanjeev Kumar, imprenditore edile 47enne di Bagnolo Mella ed ex datore di lavoro della vittima. Si sarebbe trattato di una ritorsione contro l’operaio, che aveva dato fuoco a due dei suoi veicoli per protestare dopo alcuni dissidi economici.

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