Amministrative, si vota dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15 in 10 Comuni bresciani
Alle urne circa 66mila elettori per scegliere sindaci e consigli comunali. A Rovato - l'umico paese sopra i 15 mila anitanti - possibile ballottaggio. Sfide attese anche a Lonato e Travagliato.
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Brescia. Mancano poche ore all’apertura dei seggi per le elezioni amministrative che coinvolgeranno dieci Comuni bresciani. Domenica 24 maggio si vota dalle 7 alle 23, mentre lunedì 25 maggio le urne resteranno aperte dalle 7 alle 15. In tutto sono 66.845 gli elettori chiamati a scegliere sindaci e nuovi Consigli comunali.
Complessivamente sono 23 i candidati alla fascia tricolore sostenuti da 34 liste. Lo scrutinio prenderà il via nel pomeriggio di lunedì e potrebbe non bastare per assegnare subito tutti i municipi.
L’attenzione maggiore è rivolta a Rovato, dove i candidati sono quattro — Bergo, Botticini, Marini e Manenti — e dove potrebbe rendersi necessario il ballottaggio nel caso nessuno superi il 50% dei voti al primo turno. L’eventuale secondo turno è già fissato per il 7 e 8 giugno.
Tra i Comuni sopra i 15mila abitanti figura anche Lonato del Garda, ma qui la corsa è limitata a due candidati, Bianchi e Sigurtà, rendendo di fatto improbabile il ricorso al ballottaggio, salvo un pareggio perfetto.
Si tratta di elezioni particolarmente attese sia a Rovato sia a Lonato, dove i sindaci uscenti di centrodestra non hanno potuto ripresentarsi dopo due mandati consecutivi.
Sfida aperta anche a Travagliato, dove il centrodestra si presenta diviso: il sindaco uscente Pasinetti affronta infatti il suo vice Bertozzi e il candidato dell’area di centrosinistra Trainini.
A Magasa sono invece tre i candidati in corsa — Venturini, Raineri e Faustini — in un Comune dove il rapporto tra aspiranti sindaci ed elettori è particolarmente alto: un candidato ogni 41 aventi diritto al voto.
Cinque infine i Comuni con una sfida a due: Capriano del Colle, dove l’uscente Sala affronta Basile; Corte Franca con Olivero contro Orlotti; Mura con Reguitti e Teotti; Quinzano d’Oglio con il sindaco uscente Olivari sfidato da Franchi; e Roncadelle, dove Groppelli cerca la conferma contro Sempio.
Situazione particolare a Cellatica: qui il vicesindaco uscente Marco Grassini è l’unico candidato e, per evitare il commissariamento del Comune, dovrà portare alle urne almeno il 40% degli elettori.








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