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Felice Scalvini, dalle cooperative alla giunta di Emilio Del Bono

E' stato tra gli ideatori e promotori del Forum del Terzo settore a livello nazionale ed è riconosciuto come uno degli innovatori delle politiche sociali del Paese.

(red.) Felice Scalvini è nato a Brescia 61 anni fa, è marito di Cinzia e papà di Francesca.
Avvocato, è entrato a 23 anni nel mondo della finanza, ma a 29 anni (nel 1981) l’ha abbandonato per dedicarsi alla promozione del nascente fenomeno della cooperazione sociale, della quale è stato leader locale e nazionale, portandola al riconoscimento legislativo e a costituire la principale asse portante delle attività di welfare in tutto il Paese.
Nell’ambito del mondo delle fondazioni è stato consigliere della Fondazione Cariplo, e in questa veste ha partecipato alla creazione della Fondazione della comunità bresciana (2002), di cui è vice presidente e della Fondazione Housing Sociale (2004) di cui è presidente; è presidente di Assifero, l’associazione nazionale dei soggetti della filantropia istituzionale. Sul fronte della finanza per il non profit ha promosso negli anni ’90 le costituzione di Cosis, finanziaria per lo sviluppo dell’impresa sociale, e più recentemente ha partecipato al concepimento e alla costituzione di Banca Prossima.
A livello nazionale è stato tra gli ideatori e promotori del Forum del terzo settore, ed è riconosciuto come uno dei principali innovatori delle politiche sociali del Paese.

 

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