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Solo Rizzi (più Cavalli) nella giunta

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    pirellone.jpgFormigoni ha presentato il suo governo. 5 posti alla Lega e 11 al Pdl. 4 sottosegretari.

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    (red.) Cinque assessori alla Lega Nord (erano tre), più un sottosegretario; 11 al Pdl, due dei quali in quota An e quattro vicini a ComunioneLiberazione, più tre sottosegretari. Una sola donna, la bresciana del Carroccio Monica Rizzi (allo Sport), che è anche l'unica rappresentante della nostra provincia nella giunta.
    Il giorno dopo essere stato proclamato governatore della Lombardia, Roberto Formigoni ha presentato alle 15,30 il suo nuovo governo formato come preannunciato da 16 assessori, più 4 sottosegretari con una risicata
    p
    resenza femminile e con scarsa rappresentanza per la nostra provincia (leggi l'articolo precedente).
    La vicepresidenza è stata assegnata, come previsto, al leghista Andrea Gibelli, che ha anche la delega all'Industria, all'artigianato e all'edilizia e cooperazione.
    A Marcello Raimondi (Pdl-Cl) è andata la delega ad Ambiente, energia e reti, a Giulio De Capitani (Lega) l'Agricoltura, a Romano Colozzi (Pdl-Cl) Bilancio, finanze e rapporti istituzionali, a Domenico Zambetti (ex Udc e Nuova Dc, ora Pdl) la Casa, a Stefano Maullu (Pdl) Commercio, turismo e servizi, a Massimo Buscemi (Pdl) Cultura e giovani, a Giulio Boscagli (Pdl-Cl) Famiglia, conciliazione, integrazione e solidarietà sociale, a Raffaele Cattaneo (Pdl-Cl) Infrastrutture e Mobilità, a Gianni Rossoni (Pdl) Istruzione, formazione e lavoro, a Romano La Russa (Pdl-An) Protezione civile, polizia locale e sicurezza, a Luciano Bresciani (Lega) la Sanità, a Carlo Maccari (Pdl-An) Semplificazione e digitalizzazione, ad Alessandro Colucci (Pdl) Sistemi verdi e paesaggio, a Monica Rizzi (Lega) lo Sport, a Daniele Belotti (Lega) Territorio e urbanistica.
    I sottosegretari sono Francesco Magnano (Attrattività e promozione del territorio), Paolo Alli (Attuazione del programma ed Expo 2015), Massimo Zanello (Cinema), Alberto Cavalli (Università e ricerca).
    Fuori dal governo regionale entrambi i più votati del partito Azzurro: sia Mario Sala, che ha ottenuto un plebiscito di oltre 21 mila preferenze a Milano, sia Mauro Parolini, primo a Brescia con oltre 19 mila consensi.

    La prima riunione della nuova giunta si terrà giovedì 29 aprile. "Nei prossimi giorni", ha detto Formigoni, "perfezionerò la nomina dei consiglieri delegati. Posso già anticipare che Giancarlo Abelli sarà mio delegato per i rapporti con il Parlamento e le istituzioni del territorio, mentre Lionello Marco Pagnoncelli sarà mio delegato agli enti locali e alla montagna".
    "La scelta degli assessori", ha detto ancora Formigoni, "è stata compiuta con il criterio di garantire al meglio il compito di realizzare per intero il programma di governo che ci è stato riconsegnato firmato e controfirmato dai cittadini. L'obiettivo è anche quello di saper rispondere al meglio alla nuove sollecitazioni, domande e opportunità che ci verranno segnalate dal territorio".
    Formigoni ha poi sottolineato che "nessun consigliere deve sentirsi meno considerato o apprezzato per il fatto di non essere stato scelto per la giunta. Quanto alle esigenze di rappresentatività delle province, va ricordato che nessun assessor risponde ad un singolo territorio ma tutti insieme rispondiamo alle esigenze di tutta la Lombardia".

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