Quantcast

Il centrodestra vince perdendo 7 a 6

Più informazioni su

    elezioni3mini.jpgI risultati regionali premiano la coalizione di governo. La Lega sempre più forte al Nord.


    elezioniregionali.jpg
    (red.) Pur perdendo sulla carta per 7 a 6, il centrodestra ha vinto senza discussioni questa tornata elettorale amministrativa che ha portato alle urne circa 41 milioni di italiani per il rinnovo di 13 amministrazioni regionali, quattro provinciali e 460 municipali.
    E' stato un voto caratterizzato da un fortissimo calo dell'affluenza (non ha votato un italiano su tre), a testimonianza di una disaffezione generalizzata che si va diffondendo nel nostro Paese per la politica. Anche Brescia ha visto ridursi la percentuale dei votanti sugli aventi diritto (leggi il dato locale)
    Partito con in mano 11 regioni contro 2, il centrosinistra è stato riconfermato dagli elettori solo in sette (qui trovi tutti i dati definitivi): Emilia (con Vasco Errani), Toscana (con Enrico Rossi)Umbria (con Catiuscia Marini), Marche (con Gian Mario Spacca)Liguria (con Claudio Burlando), Puglia (con Nichi Vendola), e Basilicata (con Vito De Filippo).
    Ha perso la Campania (il neogovernatore è Stefano Caldoro), e la Calabria (ha vinto Giuseppe Scopelliti), dove probabilmente non aveva chanche, ma ha detto addio anche a una regione strategica come il Piemonte, dove Roberto Cota ha sconfitto al fotofinish Mercedes Bresso.
    E ha perso il Lazio, dove il testa a testa tra Renata Polverini ed Emma Bonino ha tenuto entrambi gli schieramenti con il fiato sospeso fino all'ultimo sorpasso da parte del centrodestra, che ha conquistato la regione di un'incollatura.
    Scontata la riconferma per il quarto mandato consecutivo del governatore Roberto Formigoni in Lombardia, ha stupito molti osservatori il nettissimo, abissale distacco di 23 punti percentuali che il vincitore ha inflitto al suo antagonista Filippo Penati (
    leggi qui il dato regionale e qui il risultato in provincia di Brescia).
    Nella nostra regione non è riuscito il sorpasso della Lega Nord sul Pdl, ma la missione è stata compiuta in Veneto, dove il Carroccio – trascinato dal neogovernatore Luca Zaia che ha superato il 60% dei consensi – ha allungato di 10 punti percentuali sugli alleati-rivali Azzurri.
    La Lega è sempre più forte al Nord e questo risultato la rende l'arbitro della situazione politica anche a livello nazionale.

    Più informazioni su

    Commenti

    L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.