Quantcast

Ormai è certo: vincerà l’astensione

Più informazioni su

    elezioni3.jpgRecord negativo anche nel Bresciano, con un'affluenza inferiore dell'8% al 2005.

    (red.) A conclusione della prima giornata di voto il dato è ormai sicuro: l'affluenza alle urne ha subito un calo molto forte e in tutta Italia sono stati persi tra i gli otto e i nove punti percentuali rispetto alle ultime regionali del 2005.
    In provincia di Brescia alle ore 22 di domenica era andato a votare il 51,24% degli aventi diritto, contro il 59,27% del 2005. Questo significa una perdita di otto punti percentuali nell'affluenza alle urne.
    Si tratta di un dato molto significativo, che dimostra la disaffezione nei confronti della politica che sta dilagando tra gli italiani.
    Nella sola città capoluogo, sempre alle 22 di domenica, aveva votato il 52,57%, con un calo di oltre sette punti rispetto al 59,90% delle ultime elezioni regionali.
    Affluenza bassa anche nei tre comuni della provincia di Brescia impegnati nelle elezioni municipali per la scelta del sindaco: alle 22 a Lonato aveva votato il 58,99% contro 66,08% del 2005. Invece a Roncadelle si è recato alle urne il 60,38 contro il 67,41%. A Magasa, infine, ha votato il 51,13 contro il 58,08.
    Una panoramica completa, con l'affluenza in provincia paese per paese si trova qui.
    A livello nazionale il dato è ancora peggiore, con circa nove punti di perdita: nelle 13 regioni interessate da questa consultazione, alle 22 aveva infatti votato il 47,08% degli aventi dirittto, contro il 55,96% del 2005.
    Maglia nera in questa classifica è la regione Lazio, dove la percentuale dei votanti è addirittura scesa di oltre il 12% rispetto alle ultime elezioni (43,39 contro 55,82%).
    In Lombardia il dato negativo è più o meno allineato con quello nazionale: ha votato il 49,31% contro il 58,68% del 2005.
    La giornata domenicale di sole ha probabilmente spinto molti ai laghi o in montagna ed è cominciata subito male per l'affluenza alle urne: alle 12 aveva votato solo l'11,11% dei bresciani, contro il 14,49% del 2005  (leggi qui).
    Di male in peggio il dato delle 19, con il voto del 39,28% degli aventi diritto rispetto al precedente 45,38% (leggi l'articolo). Erano sei punti in meno, che sono diventati otto alla chiusura dei seggi alle 22.
    Lunedì si può ancora votare dalle
     dalle 7 alle 15 (leggi qui le praticità).
    Ecco i sei candidati alla carica di presidente del Pirellone con i simboli delle liste che li appoggiano e i nomi dei candidati alla carica di consigliere:
    Savino Pezzotta, Vito Claudio Crimi, Filippo Luigi Penati, Roberto Formigoni, Vittorio Emanuele Agnoletto e Gianmario Invernizzi.

    Più informazioni su

    Commenti

    L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.