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Ferrari (Pd), candidato dalla corsia

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    gianbattistaferrari.jpgE' stato colto da un malore ma si sta riprendendo. Si presenterà alle regionali.


    (i.p.) Una campagna elettorale anomala per Gianbattista Ferrari, candidato per il Pd alle elezioni regionali. Ferrari infatti è stato colto da un grave malore il 10 febbraio (leggi qui), e da allora è intento alla riabilitazione, "eppure", ha dichiarato Roberto Cammarata, compagno di partito e consigliere provinciale in una conferenza stampa tenutasi alla casa di cura in cui Ferrari sta facendo riabilitazione, la Domus Salutis, "Gianbattista non si è mai sottratto ai suoi impegni politici, e per questo gli siamo grati".
    Cammarata ha ricordato "l’anomalia di elezioni che hanno dato spazio a questioni non di contenuto ma formali, e che al contempo hanno visto la riduzione di spazi di informazione a livello nazionale". In tale contesto il consigliere provinciale del Pd ha valutato "straordinaria la partecipazione collettiva in favore di Gianbattista, che questa sera culminerà in una festa alla pizzeria Ciro di Mompiano, dove saranno distribuiti ai sostenitori gli ultimi volantini da diffondere in questi ultimi giorni".
    "La festa vera però", ha proseguito Cammarata, "sarà quando Gianbattista sarà eletto e, soprattutto, guarito". Ferrari, visibilmente provato dalla malattia, ha ammesso che "è stato un mese duro, perché devo riappropriarmi della capacità di funzione del corpo. Ma questo è anche interessante, perché offre la possibilità di misurarsi con ciò che è stato e con quello che non c’è".
    Ferrari ha sottoscritto oggi l’appello di Legambiente contro il consumo del territorio poichè "è noto che questa amministrazione non si preoccupa di questo, anzi, punta all’aumento del consumo delle risorse naturali".
    "In questo ambito la Regione potrebbe intervenire, per lo meno facendo rispettare le leggi esistenti", ha specificato Gianluigi Fonda, coordinatore del circolo Nord del Pd, "ed è per questo che lo stiamo sottolineando in campagna elettorale".
    Infine Cammarata ha ricordato i cinque punti, "declinati in chiave regionale" del programma del candidato Ferrari, che come slogan ha scelto: "liberi nel rispetto dell’uomo". Liberi nel rispetto del lavoro, delle differenze, dei più deboli, dell’ambiente e del futuro. "Una libertà che", ha concluso Cammarata, "non significa che tutti fanno quello che vogliono, ma rispetto reciproco in un’etica di responsabilità".

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