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“Fare pace con l’Ambiente” educazione ambientale e mobilità sosteniblile, Paola Pollini sabato a Leno

Le associazioni di volontariato e di cittadinanza attiva promuovono a Leno una giornata dedicata alla pace, alla tutela dell’ambiente e alla partecipazione civica,

Leno. La Presidente della Commissione speciale Antimafia, anticorruzione, trasparenza ed educazione alla legalità del Consiglio regionale della Lombardia, Paola Pollini, parteciperà sabato 19 settembre all’iniziativa “Fare pace con l’Ambiente”.
► L’evento si svolgerà a Leno, in via Martin Luther King, presso l’ex ippodromo del Parco G. Vaia, dalle ore 10 alle ore 19. La giornata sarà dedicata alla pace, alla tutela dell’ambiente e alla partecipazione civica, con gli stand delle associazioni e del volontariato, attività di educazione ambientale, approfondimenti sulla mobilità sostenibile, sull’economia circolare, sul riuso e sul riciclo.
► Tra gli interventi programmati figura quello della Presidente della Commissione Regionale Antimafia, la Consigliera regionale del Movimento Cinque Stelle Lombardia Paola Pollini.
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«Sarà l’occasione per fare il punto – scrive Paola Pollini – insieme ai cittadini, sui lavori della Commissione Antimafia in Consiglio regionale. In questo momento i nostri sforzi sono concentrati sul percorso per istituzionalizzare, attraverso una normativa dedicata, le esperienze del progetto “Liberi di scegliere” del giudice Di Bella, pensato per offrire percorsi di vita alternativi ai familiari di persone coinvolte in ambiente mafiosi, che con la mafia non vogliono avere nulla a che fare. Un impegno che è doveroso rinnovare affinché – prosegue Paola Pollini – nell’ambito delle competenze regionali, la conoscenza e la diffusione di questo progetto diventino sempre più forti. Nello specifico, abbiamo presentato una mozione, a mia prima firma, per accelerare l’attuazione della legge. Parleremo poi dei recenti sviluppi del processo “Hydra”, relativo al presunto consorzio fra mafie che avrebbe infiltrato diversi settori economici della Lombardia. Un processo che stiamo seguendo udienza dopo udienza e nel quale Regione Lombardia, anche grazie al lavoro del Movimento Cinque Stelle, ha scelto di costituirsi parte civile».

 

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