Montichiari, Fontanelle: Legambiente lancia una raccolta fondi per il ricorso al Consiglio di Stato

Dopo il no del Tar, l’associazione punta a proseguire la battaglia sulla variante al Pgt. Servono circa 11mila euro per sostenere l’appello contro l’ampliamento del santuario.

Montichiari. Il circolo Legambiente di Montichiari ha lanciato una raccolta fondi per sostenere il ricorso al Consiglio di Stato sulla tutela dell’area delle Fontanelle, interessata dal progetto di ampliamento del santuario.
L’iniziativa arriva dopo la decisione del Tar, che ha respinto il precedente ricorso. Legambiente Montichiari, insieme a Legambiente Lombardia, al Comitato per la tutela delle Colline Moreniche e ad alcuni residenti, ha quindi presentato appello chiedendo un nuovo esame della legittimità della variante al Pgt e la valutazione di possibili soluzioni considerate meno impattanti.
Per sostenere l’azione legale, l’associazione stima una spesa di circa 11mila euro e si rivolge ai cittadini per raccogliere le risorse necessarie.
Al centro della controversia c’è la variante urbanistica relativa all’area del santuario delle Fontanelle, che interessa una superficie complessiva di 82.980 metri quadrati, in gran parte costituita da terreni agricoli.
Secondo quanto evidenziato da Legambiente, la variante consentirebbe la realizzazione di edifici fino a 10,50 metri di altezza, oltre ad attrezzature religiose e culturali, residenze di servizio e parcheggi. L’associazione contesta in particolare l’impatto che queste trasformazioni potrebbero avere su un’area che considera di elevato valore paesaggistico e ambientale.
La zona, sottolinea il sodalizio, è attualmente in gran parte inedificata e comprende terreni destinati all’agricoltura, oltre a elementi ritenuti rilevanti per la biodiversità e per le funzioni ecosistemiche del territorio.

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