Orzinuovi, niente referendum sul futuro dell’ex campo sportivo

Bocciato a maggioranza dal Comitato dei Garanti. "Proseguiremo la nostra azione, libera, gratuita, appassionata", promettono i cittadini, "nella salvaguardia del verde dall'azione di occupazione, edificazione e trascuratezza di questo sindaco e giunta".

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Orzinuovi. Il Comitato dei Promotori per la salvaguardia dell’area dell’ex campo sportivo di via Bainsizza ha ricevuto il verbale della riunione del Comitato dei Garanti istituto per la valutazione in ordine all’ammissibilità del quesito proposto. Hanno votato a favore i membri Michele Scalvenzi e Fulvio Giacomassi. Hanno votato contro i membri Luca Magli, Carlo Lombardi e Gian Mario Sbaraini.
Si è astenuto il segretario comunale Silvio Masullo.
“La decisione così assunta impedisce la prosecuzione dell’iter che intendeva consentire alle cittadine e ai cittadini di Orzinuovi di esprimere la propria opinione su una decisione così importante per il futuro del territorio, della comunità, del nostro paese”, si legge in una nota. “La scelta politica presa dalla maggioranza, successivamente al deposito del quesito referendario, di assegnare per 99 anni all’Asst Franciacorta l’area del campo sportivo, ha condizionato questa decisione rendendola amara agli occhi di tutti”.
“Altre soluzioni avrebbero potuto essere prese, se solo si fosse guardato al bene comune con occhi liberi, rivolti al futuro, attenti alla salvaguardia del verde pubblico, che non è proprietà di qualcuno, ma è solo preso in prestito per le future generazioni”, prosegue il documento. “Per questo esamineremo con esperti la determinazione dell’atto amministrativo ed il responso maggioritario del comitato dei garanti messi, in questo caso, in concorrenza con la partecipazione attiva e democratica dei cittadini previsti dallo Statuto comunale. Ciò che volevamo ottenere, un vero coinvolgimento delle orceane e degli orceani, non ci è stato consentito”.
Proseguiremo la nostra azione, libera, gratuita, appassionata, nella salvaguardia del verde cittadino dall’azione di occupazione , edificazione e trascuratezza di questo sindaco e giunta, certi come siamo che l’agire del buon amministratore è tanto più efficace quanto maggiormente attento alle istanze del popolo”, ribadisce il Comitato. “Ignorare quelle istanze dimostra la disaffezione ai temi cari alla comunità. Una disaffezione che allontana, come stiamo assistendo nelle ultime tornate elettorali, l’elettore cittadino dal voto salvo poi dolersi solo nei commenti dei risultati. Questo il risultato della loro scelta”.

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