“Paladini del territorio” per la salvaguardia della biodiversità

Anche nel bresciano le iniziative promosse da Una (Uomo, Natura e Ambiente),  in collaborazione con le associazioni venatorie del territorio nazionale per la pulizia e la salvaguardia dell'ambiente.

Brescia. Il 21 maggio prossimo sarà la prima giornata dedicata all’ “Operazione Paladini del Territorio”, un’iniziativa organizzata e sostenuta da Fondazione Una (Uomo, Natura e Ambiente),  in collaborazione con le associazioni venatorie del territorio nazionale.
In Lombardia, sono state programmate 15 diverse azioni di recupero (altre sedi si aggiungeranno all’iniziativa), salvaguardia e ripristino di zone colpite dall’inquinamento, che prevedono la partecipazione di oltre 360 persone, tra cacciatori e cittadini volontari che agiranno «secondo i principi che guidano ogni paladino, cioè nel pieno rispetto della natura e della biodiversità».

Il 21 maggio le sezioni Federcaccia Casazza (Bergamo), Brescia, Erbusco, Bagolino, e la sezione provinciale Conv.Fipsas di Monza-Brianza daranno il via all’iniziativa dedicandosi alla pulizia del fiume Cherio vicino al comune di Casazza, alla pulizia del tratto della strada provinciale per Bagolino e alla pulizia e manutenzione delle pozze d’alpeggio e delle zone circostanti del Monte Maddalena grazie all’aiuto di oltre 100 partecipanti.

Domenica 22 maggio, sarà il turno di Federcaccia Nuvolera (Brescia), che opererà alla pulizia dei sentieri di caccia, utilizzati da tutta la comunità e che i cacciatori ripuliscono ogni anno. Oltre a tenere puliti e agibili i sentieri verranno ripulite anche alcune parti del bosco invase dai rovi grazie all’ausilio di un macchinario apposito. Queste attività vedranno il coinvolgimento di circa 60 persone
Domenica 29 maggio Federcaccia Busto Arsizio (Varese), le sezioni bresciane di Capriolo e Serle e la delegazione provinciale di Una Monza-Brianza con i loro 100 volontari chiuderanno l’iniziativa, occupandosi della pulizia della zona di Borsano, nei pressi dell’inceneritore Accam di Busto Arsizio, lungo le strade che attraversano la campagna e i boschetti, dove a volte vengono abbandonati i rifiuti e delle zone naturali vicine agli altri comuni dell’iniziativa.

Nel corso della settimana le sezioni Federcaccia di Pisogne, Lonato, Gussago e Alta Val Camonica, con oltre 100 volontari coinvolti, saranno impegnate in numerose azioni di ripristino ambientale nelle varie zone boschive del territorio.
Le iniziative protagoniste del territorio bresciano verranno raccontate, in particolare, da Ennio Buffoli, Presidente FIDC Brescia, domenica 29 maggio alle 10 nel corso dell’evento “Contatti con la natura”, promosso da Fondazione Soldano nell’Orto Giardino delle Terme di Vallio.

A livello nazionale, l’ “Operazione Paladini del Territorio”, coordinata da Fondazione Una vedrà la realizzazione di oltre 80 attività di recupero e salvaguardia dell’ambiente in 14 diverse regioni italiane, per una partecipazione totale di oltre 2mila persone. Tutti i partecipanti interverranno nelle proprie zone di competenza «per rispondere alle necessità caratteristiche di ciascun territorio, contribuendo così a ribadire il profondo legame e il rispetto che lega il cacciatore all’ambiente in cui opera e che frequenta durante tutto l’anno».

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