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“Una petizione alla Ue per il fiume Chiese da sostenere on line”

L'invito del Presidio 9 agosto è rivolto a tutta la popolazione dell'area. Denunciati due furti ai danni della postazione dei volontari. "Perché Alghisi non risponde alle richieste di un incontro?".

(red.) Il Comitato di coordinamento del “Presidio 9 agosto”, che da mesi ha sistemato una postazione sotto la Prefettura di Brescia per protestare contro l’intenzione di collocare il depuratore del Garda a Montichiari e Gavardo, con smaltimento dei reflui nel fiume Chiese,  informa che la Petizione alla Commissione europea, presentata nell’agosto scorso dal Comitato mamme del Chiese, è stata pubblicata sul sito ufficiale del Palamento Europeo a questo il link.
“Pertanto, ora è possibile a chiunque sostenerla”, informa una nota, “accedendo al sito delle petizioni, registrandosi e seguendo la procedura specifica. Il Comitato mamme del Chiese dice che il numero dei sostenitori, secondo quanto spiega la documentazione disponibile sul sito, non è determinante sulle decisioni che assumerà la Commissione, perché la decisione dipenderà dal contenuto della Petizione, ma in ogni caso un massiccio sostegno popolare potrà solo far bene”.

“Noi, Comitato di coordinamento”, prosegue il comunicato, “invitiamo tutta la popolazione del Chiese e di ogni luogo a sostenere questa Petizione, e in merito confermiamo la linea chiara della nostra alleanza delle 5 entità sociali che hanno messo in movimento il ‘Presidio 9 agosto’: ‘No a ogni ipotesi di scaricare nel Chiese la depurazione del Garda’; non lasciamo spazio a travisamenti sulla nostra linea, difendiamolo al fine che la tutela del Chiese sia uguale in ogni suo tratto. Informiamo che questa settimana s’è tenuta, per la prima volta online, la periodica assemblea generale dei volontari del ‘Presidio 9 agosto’, Durante l’assemblea, sono stati poi dati gli aggiornamenti delle ultime iniziative messe in campo. Una particolare indignazione ha suscitato il fatto che il presidente della Provincia di Brescia, Samuele Alghisi, non abbia ancora risposto alla nostra duplice richiesta di incontro”.

“E’ chiara a tutti la necessità di rilanciare il movimento in occasione del cambio del Prefetto con il passaggio di consegne da Attilio Visconti a Maria Rosaria Laganà, che quindi assumerà anche la funzione di Commissario alla depurazione del Garda. Si tornerà quindi, appena possibile, ad intensificare la protesta mettendo in campo ulteriori iniziative di piazza. Negli ultimi 10 giorni il nostro Presidio è stato preso di mira da atti finora anonimi che al momento possono essere definiti di “ritorsione” rispetto all’azione di protesta e di informazione che in maniera eclatante ma assolutamente civile portiamo avanti da quasi 6 mesi nel cuore della città: il primo episodio è stato il furto dei due quaderni Diario del Presidio, accaduto di notte; il secondo episodio è stato il furto dello striscione che dal periodo natalizio era esposto sul grande pannello espositivo autorizzato, e recitava ‘Alghisi presidente le parole senza fatti non servono a niente’. Questi due furti sono stati denunciati alla Questura di Brescia”.

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