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Caffaro, 80 nuove sostanze inquinanti da Pcb nei terreni

La scoperta è delle Università degli Studi di Milano che ha rilevato la presenza di sostanze derivate dalla trasformazione di policlorobifenili (Pcb) nel Sin di Brescia.

(red.) Sono 80 le nuove molecole, presumibilmente prodotte dalle trasformazioni dei Pcb in Pcb-sulfonati e Pcb-idrossi-sulfonati, riscontrate nei terreni agricoli situati nei pressi del Sin (Sito di interesse nazionale) Brescia Caffaro, che, come è (tristemente) noto è caratterizzato dalla presenza di elevate concentrazioni di policlorobifenili (Pcb) oltre che di diossine, furani, arsenico e mercurio.

La scoperta è delle Università degli Studi di Milano, dell’Insubria e dell’Istituto Mario Negri, nell’ambito della sperimentazione di biorimedio dell’Ersaf sul tema del biorimedio: le sostanze sono state identificate grazie ad una collaborazione fra il gruppo di modellistica ambientale del Dipartimento di scienza e alta tecnologia dell’Università dell’Insubria, dai ricercatori del Centro di ricerche di spettrometria di massa per la salute e l’ambiente dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Ircss e del Gruppo di biotecnologie e microbiologia ambientale dell’Università di Milano, Dipartimento di scienze per gli alimenti, la nutrizione e l’ambiente.

All’università di Milano spiegano che “questa ricerca è inserita nell’ambito dell’accordo di collaborazione fra Ersaf (ente regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste di Regione Lombardia) e i dipartimenti dell’Università degli Studi dell’Insubria e di Milano per la collaborazione tecnico-scientifica finalizzata al biorimedio dei terreni delle aree agricole del SIN Brescia-Caffaro e loro successiva bonifica. I PCB sulfonati e idrossi-sulfonati sono stati rilevati nei suoli delle aree agricole del SIN in concentrazioni pari a circa 1% di quelle dei PCB. La ricerca, pubblicata sulla rivista , dimostra come queste nuove sostanze (più di 80 diversi composti) siano onnipresenti nei suoli agricoli del SIN Brescia-Caffaro, oltre che nei suoli circostanti, mostrandosi come possibili metaboliti dei PCB».

I ricercatori sottolineano che “attualmente non sono stati ancora identificati i meccanismi biologici della trasformazione dei Pcb nei loro metaboliti sulfonati e idrossisulfonati”, mentre l’altro studio “Bioaccumulation of PCBs and their hydroxy and sulfonated metabolites in earthworms: Comparing lab and field results”, pubblicato recentemente su Environmental Pollution da un team di ricercatori dell’università dell’Insubria e dell’ Irccs ha pero dimostrato che “Queste molecole, le cui proprietà tossicologiche ed ecotossicologiche sono al momento ignote, sono accumulate nei lombrichi, invertebrati alla base della rete trofica terrestre e quindi possono rappresentare un potenziale rischio per l’ambiente e l’intero ecosistema terrestre. Infatti, mentre le molecole genitrici (PCB) sono poco mobili nel suolo, i loro prodotti di trasformazione sulfonati e idrossi-sulfonati sono molto più mobili, soprattutto in acqua, e quindi sono in grado di contaminare le acque potabili e di falda”.

I ricercatori italiani concludono facendo notare che “la scoperta di queste sostanze getta una nuova luce in merito al risanamento delle aree contaminate da Pcb, che impone lo svolgimento di studi sul loro destino ambientale (in particolare sulla loro mobilità nel suolo), la loro biodegradabilità, l’identificazione degli organismi responsabili della loro produzione, gli effetti sull’uomo e l’ambiente”.

Si potrebbe dire che piove sul bagnato, e la necessità di approntare al più presto una bonifica è sempre più stringente. Il Commissario del Sin, Mario Nova, sta lavorando al bando di gara per gli interventi di bonifica, primo passo verso la concretizzazione degli interventi nell’area di via Milano. Nel frattempo, alla luce di queste nuove scoperte scientifiche, la Loggia ha convocato un tavolo con Mite (Ministero della transizione ecologica), Istituto superiore di Sanità, Ats e Arpa per affrontare la tematica di risanamento ambientale dell’area di via Milano.

 

 

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