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Pm10 e qualità dell’aria, quando scattano i divieti (su due livelli) in Lombardia

(red.) Dal 20 ottobre 2021 al 31 marzo 2022 entrano in vigore le misure temporanee omogenee per il miglioramento della qualità dell’aria e il contrasto all’inquinamento locale previste da Regione Lombardia in attuazione del nuovo accordo di programma per il bacino padano.
Le procedure di attivazione si articolano su due livelli.

Le misure di primo livello vengono attuate con il superamento del limite giornaliero di PM10 di 50 µg/m3 per quattro giorni consecutivi, sulla base della verifica effettuata da Arpa Lombardia nelle giornate di lunedì e giovedì (giornate di controllo) sui quattro giorni antecedenti. Queste misure sono attivate entro il giorno successivo a quello di controllo (martedì e venerdì) e sono valide anche nelle giornate di sabato, domenica e festivi.
Le misure di primo livello prevedono la limitazione all’utilizzo delle autovetture di classe emissiva fino ad Euro 4 diesel compreso in ambito urbano dalle 8.30 alle 18.30. Questa limitazione non riguarda le autostrade, la Tangenziale Sud, la Tangenziale Ovest, la Tangenziale Montelungo e via Oberdan nel tratto tra Tangenziale Montelungo e la Tangenziale Ovest, i tratti di collegamento tra le autostrade e la Tangenziale Sud e gli svincoli delle stesse e i tratti di collegamento ai parcheggi posti in corrispondenza delle stazioni periferiche dei mezzi pubblici o delle stazioni metropolitane (precisamente al piazzale antistante l’Ortomercato per i veicoli provenienti dalla Tangenziale Sud attraverso via Orzinuovi; ai parcheggi della stazione metropolitana di via Chiappa per i veicoli provenienti dalla Tangenziale Sud attraverso via Serenissima; ai parcheggi posti a est dell’area spettacoli viaggianti di via Borgosatollo; ai parcheggi della stazione metropolitana Poliambulanza per i veicoli provenienti dalla Tangenziale Sud attraverso via Dario Morelli; ai parcheggi della stazione metropolitana Prealpino per i veicoli provenienti dalla Valtrompia o comunque da nord rispetto alla città).
È vietato l’utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) con prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta dal DM 186/2017. Sono vietate tutte le tipologie di combustioni all’aperto (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio, scopo intrattenimento) ed è introdotto il limite di 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni, negli spazi ed esercizi commerciali. È vietato sostare con il motore acceso.
È vietato lo spandimento degli effluenti di allevamento, delle acque reflue, dei digestati, dei fertilizzanti e dei fanghi di depurazione. Riguardo a queste sostanze sono sempre consentite l’iniezione e l’interramento immediato, cioè contestuale alla distribuzione, anche con l’utilizzo in sequenza di più attrezzature contemporaneamente operanti sull’appezzamento.

Al verificarsi del superamento del limite giornaliero di PM 10 di 50 microgrammi/m^3 per dieci giorni consecutivi, sulla base della verifica effettuata da Arpa Lombardia nelle giornate di lunedì e giovedì (giornate di controllo) sui dieci giorni antecedenti, entreranno in vigore le misure di secondo livello che si attivano entro il giorno successivo a quello di controllo (ovvero martedì e venerdì) e restano valide anche nei giorni di sabato, domenica e festivi.
Oltre alle prescrizioni e ai divieti già previsti per le misure di primo livello vengono estese le limitazioni per le autovetture private di classe emissiva fino a Euro 4 diesel compreso in ambito urbano nella fascia oraria 8.30-18.30. È inoltre vietato l’utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) con prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 5 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta dal DM 186/2017.
Se nelle giornate di controllo di lunedì e giovedì l’analisi dei dati emessa da Arpa Lombardia evidenzia una variazione in aumento del livello esistente, ma le previsioni meteorologiche e di qualità dell’aria prevedono, per il giorno in corso e per il giorno successivo, condizioni favorevoli alla dispersione degli inquinanti, il nuovo livello non si attiva e rimane valido il livello in vigore fino alla successiva giornata di controllo.
Il rientro da un livello di criticità, qualunque esso sia, potrà avvenire, mediante un controllo quotidiano se la concentrazione del giorno precedente il giorno di controllo è misurata al di sotto del valore limite di 50 µg/m3 e le previsioni meteorologiche e di qualità dell’aria prevedono per il giorno in corso ed il giorno successivo condizioni favorevoli alla dispersione degli inquinanti. Il rientro da un livello di criticità potrà inoltre avvenire se si osservano due giorni consecutivi di concentrazione misurata al di sotto del valore limite di 50 µg/m3 nei quattro giorni precedenti al giorno di controllo.
Le limitazioni permanenti della circolazione per i veicoli Euro 4 diesel continuano a non essere attive fino al 31 dicembre 2021, salvo proroghe dello stato di emergenza per la pandemia da Covid-19.
Dall’11 gennaio 2021 i diesel Euro 3 e i veicoli a benzina Euro 1 sono limitati tutto l’anno, dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30.

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