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Guardie ecologiche volontarie nei parchi delle Colline e delle Cave

Firmato tra comune e Provincia di Brescia un accordo di collaborazione per la tutela ambientale dei Parchi locali di interesse sovracomunale. Le Gev pattuglieranno le vaste aree per prevenire, accertare e segnalare le violazioni.

Il Comune di Brescia e la Provincia di Brescia hanno firmato venerdì 24 settembre un accordo di collaborazione per la tutela ambientale dei Parchi Locali di Interesse Sovracomunale “Parco delle Colline di Brescia” e “Parco delle Cave di Buffalora e San Polo” tramite il “Servizio vigilanza ecologica”, svolto dalle guardie ecologiche volontarie (Gev) che prestano servizio per la Provincia di Brescia.
Le guardie ecologiche volontarie vigileranno sull’ambiente per prevenire, segnalare o accertare fatti e comportamenti sanzionati dalla normativa ambientale e si occuperanno anche di informazione, divulgazione ed educazione in materia ambientale.
Inoltre, trasmetteranno tempestivamente i verbali di accertamento e segnalazione alla Polizia Locale del comune di Brescia.

Il comune fornirà alle guardie ecologiche volontarie informazioni e l’eventuale formazione riguardo alle materie relative alla vigilanza del territorio, assicurando il supporto dei propri uffici. Il referente del servizio delle guardie ecologiche volontarie sarà il direttore dei Plis – Parchi Locali di Interesse Sovracomunale (che ora è rappresentato dal Responsabile del Settore Verde, Parchi e Reticolo Idrico del comune di Brescia), che potrà avvalersi di un collaboratore operativo, individuato in un dipendente dell’ente. Inoltre, il comune metterà a disposizione, compatibilmente con le altre attività istituzionali, eventuali strutture, secondo specifici accordi calendarizzati e concordati tra le parti e fornirà gli schemi relativi alle tipologie di violazioni, in relazione alle competenze del comune.
Il referente del comune comunicherà alla Provincia le aree, le attività o gli eventi per i quali è richiesta la collaborazione del servizio delle guardie ecologiche volontarie sul territorio.

La Provincia potrà individuare un coordinatore o un referente, con il compito di interfacciarsi per l’organizzazione e la gestione delle attività e il referente del comune produrrà alla Provincia di Brescia una relazione annuale riferita all’andamento dell’attività delle guardie.
A fronte delle comunicazioni di disponibilità delle guardie ecologiche volontarie il responsabile del servizio della Provincia predisporrà i relativi ordini di servizio.
Il comune metterà a disposizione eventuali dotazioni o attrezzature necessarie per lo svolgimento delle attività preventivamente concordate. Le entrate derivanti dalle sanzioni amministrative conseguenti all’attività di vigilanza delle guardie saranno attribuite al comune di Brescia, per gli illeciti di propria competenza.  Le guardie ecologiche volontarie svolgeranno le proprie attività in forma esclusivamente gratuita.
L’accordo ha una durata di anni due ed è rinnovabile per ciascun biennio successivo, con un atto specifico.

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