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Pavone, letame e carcasse abbandonate in un campo

La discarica abusiva in un terreno nascosto alla vista. I tecnici dell'Arpa al lavoro per stabilire le responsabilità dell'inquinamento dell'area.

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(red.) Ennesimo ritrovamento di una discarica abusiva nel bresciano.
Questa volta, dopo il caso di Moniga, dove una montagna di rifiuti è venuta alla luce durante gli scavi di un cantiere edile, è accaduto a Pavone Mella, in un’area nascosta, lontana da strade e camminamenti.

In un campo, i tecnici dell’Arpa hanno rinvenuto cumuli di letame e due carcasse di animali.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale di Leno, su segnalazione di un cittadino.
Il terreno su cui è avvenuta la scoperta è in affitto, da alcuni anni, ad un allevatore di bestiame. Agli ufficiali giudiziari dell’ Arpa il compito di stabilire le responsabilità degli sversamenti e dell’abbandono delle carcasse.

Per ora non vi sono certezze su cui abbia compiuto il gesto, in un luogo molto ben nascosto e su un’area che non viene utilizzata per l’agricoltura.

Il letame, se non utilizzato per la concimazione, viene considerato rifiuto al pari di altri detriti e quindi va smaltito correttamente. Stesso discorso per le carcasse di animali, che, nel corso del processo di putrefazione, emanando gas tossici possono inquinare anche le falde acquifere oltre che il terreno stesso.

 

 

 

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