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Fanghi tossici dalla Wte, sono trenta i Comuni bresciani colpiti

59 aziende agricole compiacenti che avrebbero accettato di smaltire i fanghi tossici dall'azienda sotto sequestro.

(red.) Nelle ore precedenti a sabato 26 giugno alcuni giornali bresciani hanno pubblicato l’elenco dei Comuni dove sono presenti i terreni che avrebbero ricevuto i fanghi tossici della Wte. E questa lista sarebbe derivante dalla pressione che gli stessi enti locali stanno conducendo nei confronti della procura di Brescia che sta svolgendo l’inchiesta. Su tutto il territorio provinciale si parla di 96 siti per i quali gli stessi Comuni chiedono di effettuare dei test per capire se ci siano problemi nella contaminazione delle falde.

Tra l’altro i fanghi, come era stato ricostruito, avevano raggiunto anche il resto della Lombardia, il Veneto, il Piemonte e l’Emilia Romagna. Sono 59 le aziende agricole compiacenti bresciane che hanno accettato di spostare i propri liquami. E tra i Comuni coinvolti ci sono Mazzano, Dello, Fiesse, Lonato del Garda, Isorella, Remedello, Ospitaletto, Bagnolo Mella, Ghedi, Cellatica, Gussago, Brescia e Rezzato. Nel frattempo ieri, venerdì 25 giugno, anche il presidente della Provincia di Brescia Samuele Alghisi ha detto, in una nota, di sostenere i Comuni colpiti.

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