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Federconsumatori e Camera del lavoro: “Segnalateci i fanghi tossici”

Il sindacato invita tutte le persone, anche organizzate in comitati di base che hanno necessità di un supporto anche legale a farsi avanti, scrivendo all'indirizzo mail oppure telefonando.

(red.) “La Camera del Lavoro di Brescia e Federconsumatori stanno seguendo con massima attenzione la vicenda dello sversamento di fanghi tossici e dell’indagine condotta dalla procura di Brescia, inquinamento che sta interessando anche il territorio urbano”, si legge in una nota congiunta.
“Le notizie diffuse dalla stampa mettono in luce comportamenti molto gravi, potenzialmente dannosi anche per la popolazione delle zone non direttamente interessate”. prosegue il comunicato. “Questi fatti dimostrano la necessità di garantire controlli severi e di assicurare che la tutela dell’ambiente e del territorio divengano prioritari per le amministrazioni pubbliche di ogni grado”.

Il riferimento è al fatto che il business illegale dello smaltimento dei fanghi contaminati, come risulterebbe dalle intercettazioni telefoniche allegate all’ordinanza a carico dei 15 indagati, avrebbe raggiunto anche il territorio di Buffalora, a due passi dalla città: «Ci sono pronti 10 piò, circa 3 ettari e su quella superficie potranno distribuire almeno 15 carri di gessi» spiega un mediatore ai tecnici della Wte, l’azienda di Calcinato coinvolta nell’inchiesta, riferendosi appunto a un terreno a Buffalora, periferia Est di Brescia. «Ma su questi 10 piò si può fare la fisarmonica?», chiede un responsabile dell’azienda intendendo un metodo per moltiplicare irregolarmente le opportunità di smaltimento dei fanghi.

“La Camera del Lavoro di Brescia e Federconsumatori”, si legge ancora nel documento, “condannano fermamente i comportamenti venuti alla luce e auspicano che tutti i soggetti istituzionali assumano consapevolezza dei pericoli per l’ambiente e per le future generazioni e della necessità di interventi efficaci e mirati. Federconsumatori sta valutando con i propri legali di preparare un esposto per disastro ambientale da presentare alla magistratura”.
In conclusione “Federconsumatori, che all’interno del proprio scopo sociale tutela anche l’ambiente, invita tutte le persone, anche organizzate in comitati di base, che possano avere necessità di supporto anche legale ad inviare le segnalazioni utilizzando l’indirizzo di posta elettronica federconsumatori@federconsumatori.brescia.it o telefonando allo 030 3729251″.

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