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Verdi sui fanghi tossici: “Una vergogna che gli intercettati scherzino e ridano”

(red.) Anche i Verdi-Europa Verde sono intervenuti sulla questione dei fanghi tossici utilizzati come fertilizzanti in agricoltura. E’ un fatto di una gravità inaudita. Le intercettazioni sullo spargimento di liquami contaminati su 3.000 ettari di terreni agricoli in Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna ci lasciano agghiacciati, a maggior ragione perché gli intercettati ridono e scherzano sulla pelle di bambini”. Lo afferma Elena Grandi, co-portavoce nazionale dei Verdi.
“È proprio ai più indifesi, ai piccoli, alle nostre figlie, ai nostri figli e ai nostri nipoti – prosegue – che noi Verdi vogliamo pensare, garantendo un futuro al pianeta per garantirlo a loro. Ed è per loro che chiediamo l’impegno di tutte le cittadine e tutti i cittadini nella scelta di ciò che portano in tavola giornalmente, così da indurre l’Esecutivo a rivedere le scelte scellerate compiute col decreto Genova del Governo Conte1 e scoraggiare atti criminosi come quelli descritti dalla Procura di Brescia”.

Le fa eco l’eurodeputata dei Verdi Europei Eleonora Evi, che aggiunge: “Proprio la scorsa settimana, dal Parlamento europeo abbiamo mandato un forte messaggio alla Commissione, chiedendo che i danni all’ambiente causati dalle imprese non restino impuniti. Non è pensabile che aziende che distruggono interi ecosistemi, creando gravissimi danni climatici e danneggiando irrimediabilmente la biodiversità e la salute dei cittadini, possano farla franca, com’è successo tante, troppe volte in Italia. Siamo pertanto fiduciosi nella giustizia e ci auguriamo che, nel caso in cui le accuse dovessero essere confermate, vengano applicate pene esemplari affinché il principio secondo cui chi inquina paga trovi concreta applicazione”. Salvatore Fierro Portavoce del Coordinamento Provinciale della Federazione dei Verdi di Brescia nel condividere l’analisi di Evi e Grandi ha aggiunto: “Confidiamo che chi ha commesso questa azione criminale contro l’ambiente, l’ecosistema e la salute dei cittadini paghi in modo esemplare”.

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