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Sulzano, “il parcheggio interrato è solo una speculazione edilizia”

(red.) Marcello Cordovani referente dei Verdi- Europa Verde Sebino- Franciacorta, è intervenuto sulle scelte del comune di Sulzano. “Ancora una volta sul Lago d’Iseo i fatti contraddicono le roboanti affermazioni di principio dei sindaci sebini. Dopo aver annunciato di avere trattato, all’oscuro di tutti, per un’opera estremamente impattante di un artista di arte moderna, che avrebbe dovuto rinverdire i fasti del ponte di Christo, la giunta comunale di Sulzano approva l’ennesimo intervento di urbanizzazione che pone a rischio il delicato equilibrio de Lago d’Iseo. Nella fattispecie, sotto piazza Unità d’Italia il Comune di Sulzano propone di realizzare un maxi-parcheggio interrato da 123 posti auto, su tre piani. In aperto contrasto con la linea del Governo in favore della transizione ecologica e del turismo sostenibile, nonchè del potenziamento della linea ferroviaria Brescia – Iseo – Edolo, il Comune di Sulzano propone di costruire un’infrastruttura che favorirà l’accesso al lago in auto, incrementando il traffico e mettendo ancor più a dura prova la viabilità locale”.

 

Secondo Cordovani, “favorire il traffico automobilistico significherà produrre più emissioni, più inquinamento, più consumo di suolo, in un’area dal delicato euqilibrio idro-geologico. Una volta di più, la Giunta Comunale di Sulzano conferma il suo orientamento verso la commercializzazione del Lago d’Iseo: il lago diventa un bene da svendere al turismo mordi e fuggi, che già prima della pandemia ha stravolto le nostre città d’arte e tanti luoghi di grande bellezza del nostro paese e, non da ultimo, delle nostre zone. Europa Verde dice basta alle speculazioni edilizie, basta al consumo di suolo, basta alle velleità commerciali di una giunta Comunale affetta da protagonismo e gigantismo e che non si rassegna ad una visione di tutela del proprio territorio.
I cittadini chiedono aria pulita, mobilità sostenibile, conservazione del territorio, non più traffico, più inquinamento, più cemento. E il sindaco di Sulzano deve fare la volontà dei propri cittadini, e non quella di qualche speculatore edilizio”.

 

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