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Legambiente, Lombardia fa scuola sui cambiamenti climatici

(red.) La pandemia non ha fermato il Programma Erasmus+ dell’Unione Europea che promuove interscambio culturale e formativo. Non potendo organizzare incontri sui territori di persona, il progetto “Strumenti per l’apprendimento – strumenti per lo sviluppo sostenibile” di cui Legambiente Lombardia Onlus è partner, in collaborazione con l’Istituto Sloveno per le Politiche Territoriali (IPoP) e l’organizzazione Green Istria nel ruolo di capofila, ha cambiato volto: 9 giornate di formazione tra enti che si occupano di fare educazione ambientale per scambiarsi competenze e conoscenze e predisporre un manuale per promuovere la cittadinanza attiva, in particolare per il coinvolgimento dei giovani.

 

Il manuale, tradotto in inglese, italiano, croato e sloveno, sarà diffuso tra le scuole dei territori coinvolti nel progetto, avviando specifici incontri con gli insegnanti. Per implementare metodologie “green” d’insegnamento si propongono strumenti di apprendimento non formale, come esperienze di cucina senza sprechi, passeggiate urbane per scoprire la mobilità dolce e sostenibile, e persino la simulazione di un grande evento come la Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici come un gioco di ruolo in attesa della PreCOP prevista a Milano a settembre.

 

«Cambiamenti climatici, mobilità, pianificazione territoriale sostenibile, gestione dei rifiuti ed economia circolare, questi i temi all’ordine del giorno, che dimostrano come l’attenzione sulle problematiche ambientali non abbia confini nazionali – spiega Arianna Bazzocchi, responsabile Scuola e Formazione di Legambiente Lombardia –. La collaborazione con partner europei qualificati ci consente di delineare strumenti didattici efficaci e condivisi, che sono molto utili agli insegnanti per orientarsi nella proposta educativa su queste tematiche, ma anche per proporre programmi innovativi d’impiego giovanile moderno e attrattivo, corrispondente alle aspettative dei giovani verso i giovani». 

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