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L’agricoltura sostenibile si sposa con la logistica solidale

Da Agromania e dall'esperienza di Ortociclo nasce un nuovo modello di ciclologistica che guarda al futuro, all'ambiente e alla coesione sociale. Nella cooperativa La Rete.

(red.) Agricoltura sostenibile e sperimentazione di un modello di logistica solidale, da qualche settimana Ortociclo è entrato a far parte della cooperativa sociale La Rete.  Ortociclo – informa una nota – è un progetto nato nel 2015 per iniziativa dell’ideatore e fondatore della start-up Andrea Morandi con l’obiettivo di creare un ponte tra piccoli produttori di frutta e verdura del territorio bresciano e i suoi cittadini.
Agromania è il progetto di agricoltura sostenibile, recupero ambientale e inserimento lavorativo di persone in condizioni di svantaggio sociale promosso da «La Rete» nel 2020 e sostenuto da Fondazione Cariplo che ha tra i suoi partner l’Università degli Studi di Brescia, l’Istituto Piamarta e la cooperativa ArticoloUno.
L’obiettivo è ampliare le prospettive dell’esperienza di Ortociclo e sperimentare un modello di ciclologistica solidale che guardi al futuro, alla sostenibilità ambientale e alla coesione sociale. Favorire così la nascita di una comunità di persone attente alla qualità di ciò che consumano, alla qualità del lavoro delle persone e infine ai modi con cui i prodotti vengono consegnati. I dettagli del progetto verranno illustrati in una conferenza stampa in programma venerdì 9 aprile alle 11 in collegamento streaming a questo indirizzo.

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