Capriano: “In un periodo vietato, un lago di liquami animali nei campi”

(red.) E’ accaduto venerdì a Capriano del Colle dove i campi si sono trasformati in un lago di liquami animali a causa del digestato proveniente da un impianto a biogas smaltito (tramite tubi) in un periodo di divieto, perché le piogge portano in falda l’ azoto creando il noto inquinamento da nitrati.
Pronto l’ intervento di Arpa che su segnalazione di un cittadino, accertando l’ illegalità della fertirrigazione.

“Auspichiamo si faccia piena luce sullo sversamento di reflui sparsi in periodo di divieto facendo diventare i campi un lago di liquami avvenuto a Capriano del Colle Venerdi 8 gennaio”, si legge in una nota, “confidiamo che chi ha commesso questo reato contro l’ambiente paghi in modo esemplare”.
E’ questo l’appello del Comitato civico salute e ambiente di Capriano che da subito ha attivato gli enti preposti: “Il nostro paese ha già pagato un prezzo molto alto dal punto di vista ambientale evidenziando delle forti criticità per quanto riguarda l’ ambiente. Per questo facciamo appello alle autorità competenti, all’amministrazione comunale, affinché si faccia tutto il possibile per assicurare alla giustizia i responsabili di questi sversamenti, applicando quel sano principio: chi inquina paga”.

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