Ambiente, Brescia si candida a capitale europea nel 2024

E il premio "Città del Verde" dato a livello nazionale per il Parco delle Cave può essere un aiuto in questo senso.

(red.) Brescia nel 2024 si candida all’European Green Capital, il concorso lanciato dalla Commissione europea e rivolto alle città con più di 100 mila abitanti. Alla città vincitrice saranno dati 600 mila euro da spendere sugli interventi ecologici. Lo ha annunciato il sindaco Emilio Del Bono che punta, tra gli obiettivi, a una sempre maggiore depurazione, ridurre la dispersione delle acque entro il 2025 e aumentare la produzione di energia rinnovabile.

L’assessore comunale all’Ambiente Miriam Cominelli ha anche indicato una serie di elementi di forza di palazzo Loggia, dalla cogenerazione al teleriscaldamento, la mobilità con l’aumento di passeggeri sul trasporto pubblico, investimenti nella decarbonizzazione e riduzione del consumo di suolo. Entro il 2022 verrà comunicata la decisione su chi si aggiudicherà quel titolo e intanto ci sarà una prima scrematura che porterà al podio e a decretare il vincitore.

Dopo Oslo l’anno scorso, Lisbona quest’anno, Lahti l’anno prossimo e Grenoble nel 2022, si spera in Brescia nel 2024. E un segno in questo senso è arrivato anche dal premio nazionale “Città per il Verde” rivolto alle città sopra i 50 mila abitanti e per la realizzazione del Parco delle Cave.

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