Impianto a Biometano A2A, “parere Arpa conferma paure dei comitati”

Nel suo ultimo parere, ARPA accoglie i dubbi sulla direzione dei venti e sul rischio cattivi odori per il territorio.

(red.) In vista di un’ennesima Conferenza di Servizi decisoria, in Provincia è giunto il parere di ARPA sul contestatissimo progetto di un impianto a biometano nel Bresciano (a Bedizzole, confine con Calcinato). Nel suo ultimo parere, ARPA accoglie i dubbi degli ambientalisti e del Centro Meteorologico Lombardo, sulla direzione dei venti e sul rischio cattivi odori per il territorio.

“A2A aveva avuto tutto il tempo e le generose proroghe per presentare le proprie controdeduzioni al “preavviso di diniego” della Provincia. Molto atteso, finalmente è giunto il parere dei tecnici di ARPA, il quale fa proprie le considerazioni e le osservazioni critiche che gli ambientalisti avevano redatto con il supporto del Centro Meteorologico Lombardo. Il documento contesta, in sostanza, le controdeduzioni di A2A, le quali si basavano su dati errati e sul monitoraggio della direzione dei venti (al fine di valutare gli impatti odorigeni sulla zona), di una centralina situata sul lago di Garda”.

“I valorosi tecnici di ARPA Brescia e Bergamo, non potevano non recepire le segnalazioni critiche protocollate da Associazioni e Comitati”, affermano Comitati e Associazioni ecologiste, che aggiungono: “Avevamo trasmesso a tutti gli Enti decisori, una relazione dettagliata sulla direzione dei venti, grazie anche al supporto del Centro Meteorologico Lombardo, la quale dimostrava tutto il pressapochismo delle previsioni contenute nel progetto di A2A”.
Unico neo nella relazione di ARPA, il passaggio nel quale l’estensore del parere afferma che “potrebbero esservi ricadute odorigene minori per l’abitato di San Marco”, “con un condizionale” – aggiungono gli ambientalisti – non consono per un’Istituzione tecnico-scientifica. Arpa in sostanza conferma le criticità per un territorio già sottoposto ad abnorme pressione ambientale e odorigena e valuta, correttamente, la direzione dei venti. I proponenti del colosso A2A avevano basato le proprie valutazioni su una centralina distante chilometri dal sito candidato ad ospitare l’eco-mostro e, il progetto, insiste nel contenere dati errati, copia-incolla e improvvisazioni”.

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