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Lonato, cittadini hanno ragione: odori connessi a fanghi e allevamenti

Per sei mesi dodici "annusatori" si sono messi al lavoro. Ora si apriranno dei tavoli per risolvere i problemi.

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(red.) I cittadini bresciani residenti soprattutto nell’enclave di Lonato del Garda li lamentavano da tempo e avevano ragione per farlo. I cattivi odori ci sono e sono stati confermati nell’ambito di un piano di monitoraggio con cui i Comuni di Lonato, Desenzano e Castiglione delle Stiviere si sono affidati all’azienda Osmotech. E ieri, giovedì 3 settembre, sono stati presentati i risultati.

Per circa sei mesi, dallo scorso luglio del 2019 fino a gennaio del 2020 sono entrati in azione gli “annusatori” recependo gli odori molesti che provenivano da diverse zone geografiche. Dodici soggetti deputati a farlo si sono mossi in 143 sopralluoghi e per un totale di 858 misurazioni. Come risultato, è emerso che tra Campagnoli, Castel Venzago e San Pietro gli odori più opprimenti sono quelli connessi ai fanghi e agli allevamenti.

Sul primo fronte, il primo responsabile veniva ritenuta la ditta Valli Spa che però nel frattempo ha montato un bio filtro per ridurre a zero le emissioni. Sul fronte degli allevamenti, invece, si avvieranno dei tavoli tecnici con gli enti coinvolti per cercare di risolvere il problema.

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