Bitumificio a Montirone, anche il parroco con il Comitato per il No

(red.) Dopo il burrascoso Consiglio comunale con relativo rinvio del primo punto all’ordine del giorno che riguardava proprio il bitumifucio, a Montirone, alcuni cittadini si sono convinti che bisogna provare a fare qualcosa piuttosto che attendere apaticamente di ritrovarsi una struttura dal forte impatto ambientale sotto casa.
Il 13 luglio, si è, così, costituito un comitato spontaneo di cittadini per dire NO al bitumificio. Questi alcuni degli interventi dei cittadini presenti all’interno all’oratorio: “In questi giorni mi sono sentita dire tanto lo fanno è troppo potente, ma la voglia di alzare la testa e dire no deve prevalere . Ho anche sentito questi qui sono tutti comunisti. Ha forse un colore politico il voler dire no per una cosa devastante del nostro paese? Quello che vogliono costruire fuori dalle nostre case porta a un pericolo per la nostra salute non indifferente. Questa frase detta poi da dei ragazzi fa rabbrividire, non hanno nemmeno la sensibilità di partecipare, solo ironizzare perché?.

“Sono una mamma di due bimbi piccoli, da 10 anni vivo a Montirone, ma da oggi ho paura: la Provincia ha autorizzato la costruzione di un bitumificio ad un km dal centro del paese, si tratta di un impianto altamente inquinante, che porterà rumore, odore, emissioni nocive, inquinamento alla falda acquifera e 25 camion all’ora in più in giro per il nostro paesello. Forse abbiamo ancora una piccola speranza per evitare la costruzione, e per far sentire la nostra voce abbiamo fondato un comitato, pacifico e senza colore politico. Se anche tu, come me, tieni alla salute tua e dei tuoi cari, indossa una maglietta bianca e vieni in piazza a Montirone domenica alle 10, non ci saranno comizi o proteste, ma solo la nostra presenza, per sentirci uniti, e far sapere che la gente di Montirone non è d’accordo con questo intervento. In caso tu decida di partecipare ti ricordo di mantenere la distanza minima di un metro dagli altri, l’uso della mascherina e il rispetto delle regole. Il comitato non appartiene ad uno schieramento politico, chi c’è lo fa perché è sensibile al problema, e ben vengano se ci fossero persone che come noi non lo vogliono il Bitumifucio sotto casa. Ci contattino e saranno TUTTI i benvenuti . Non non staremo alla finestra a lamentarci, e proveremo a salvaguardare il futuro di Montirone“.

La presenza del parroco, gesto molto apprezzato, è stato il segno che la tutela della salute e dell’ambiente non deve avere nessun colore politico e la conferma che il “Laudato si'” la seconda enciclica di papa Francesco, pone la tutela dell’ambiente tra le fondamenta del buon cristiano. Domenica 19 alle ore 10:00, nella piazza antistante il Municipio, ci sarà la prima iniziativa del Comitato NO Bitumifucio: un flash mob per sensibilizzare la popolazione ed incentivare le iniziative dell’amministrazione comunale

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