Brescia, percolato dalla Baumann. Arpa evita il disastro ambientale

Venerdì notte i liquidi da sostanze chimiche, tracimati da una cisterna, stavano per raggiungere le falde.

(red.) Il rischio sarebbe stato quello di provocare un disastro ambientale. Nella tarda serata di venerdì 3 luglio dalla Baumann di via Conicchio a Brescia è partita una richiesta di intervento ai vigili del fuoco che hanno fatto muovere subito sul posto i tecnici dell’Arpa. Cosa era successo? Il percolato tracimato da una cisterna esterna all’azienda e riempita a cause delle piogge delle ore precedenti stava raggiungendo un tombino nel quale sarebbe potuto finire colpendo la falda acquifera in profondità.

E ora l’azienda viene tenuta monitorata con una serie di sopralluoghi visto il rischio che si è corso, con la presenza di liquidi e sostanze chimiche che avrebbero potuto raggiungere la profondità. La stessa impresa, dopo il rischio di venerdì sera, sta controllando i livelli dei propri liquidi. Non è la prima volta che l’impresa finisce nel mirino. Nel settembre del 2019 diversi residenti avevano lamentato tracce di polveri rosse sulle carrozzerie dei veicoli. E la Baumann aveva assunto le proprie responsabilità giustificando un guasto a un filtro.

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