Montirone: il bitumificio “non discusso” in consiglio comunale

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(red.) Bitumificio sì, bitumificio no o bitumificio forse. Nella serata di ieri, giovedì 2 luglio, all’esterno del palazzo comunale di Montirone, in provincia di Brescia, ci sono stati momenti di tensione tra alcuni cittadini e i rappresentanti della maggioranza che governa il paese. 
Tutto è iniziato quando il consiglio comunale, che doveva discutere sulla possibile realizzazione di un bitumificio in paese, ha deciso di rinviare l’argomento. Un gruppo di residenti, all’esterno dell’aula del consiglio, ha richiesto a gran voce che il sindaco uscisse dallo stabile per fornire una serie di spiegazioni. Quando il primo cittadino si è presentato ci sono stati dei momenti di tensione che hanno, di fatto, annullato ogni tipo di confronto sul tema.

 

Secondo l’opposizione, comunque, il rischio che un bitumificio possa essere realizzato in paese è molto elevato. Ricordiamo che sul territorio sono presenti numerose cave e impianti industriali importanti, e per numerosi cittadini l’opera non sarebbe sostenibile a livello ambientale. Sembrerebbe, inoltre, che la società che vorrebbe realizzare l’impianto abbia già versato 39 mila euro di oneri di urbanizzazione. La maggioranza, comunque, si sarebbe dichiarata contraria.

 

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