Borgo San Giacomo e Seniga nel mirino degli sversamenti

Centinaia di pesci morti trovati in superficie nella roggia Gaspara. Quintali di liquami anche in un altro corso.

(red.) Non c’è giorno che passa in cui il territorio della bassa bresciana non venga preso di mira da episodi di inquinamento ambientale. Gli ultimi casi, segnalati dal Giornale di Brescia, arrivano da Borgo San Giacomo e da Seniga. Nel primo Comune il misfatto è più degno di nota dopo che diversi residenti hanno immortalato con tanto di fotografie un punto della roggia Gaspara in cui c’erano in superficie centinaia di pesci morti.

Colpa, evidentemente, di qualche sversamento illecito e che ha indotto l’amministrazione comunale e le autorità competenti ad avviare una serie di controlli lungo l’asta del corso d’acqua. Infatti, si vogliono individuare eventuali scarichi abusivi dai quali risalire ai responsabili dell’ultimo episodio.

Ma non solo qui, perché anche a Seniga alcuni agricoltori ieri, mercoledì 19 febbraio, hanno segnalato diverse quantità di liquami sversati in un corso d’acqua. E dalla bassa bresciana, sempre più nel mirino di questi casi di scempio, arriva la richiesta di una maggiore attenzione verso Arpa e Ats per muoversi in un tempo utile e più rapido.

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