Paderno, da Provincia via libera a impianto scorie

Il circolo di Legambiente protesta, visto che i rifiuti arriveranno tra i vigneti dove si produce il vino Franciacorta. E annuncia un esposto in procura.

(red.) In Franciacorta, nel bresciano, il circolo di Legambiente ha alzato la voce protestando contro il via libera della Provincia a un nuovo impianto di trattamento di scorie. Sarà realizzato a Paderno, a due passi dalle discariche Bosco Sella e cava Bettoni, per lavorare fino a 98 mila tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi all’anno. La richiesta del nuovo impianto è arrivata dalla società Itereco di Brescia e in vista di un nuovo impianto chiesto dalla Bettoni alla cava Bonfadina di Cazzago San Martino.

E qui, in un’area di 21 mila metri quadrati, si tratteranno fino a 180 mila tonnellate all’anno di scarti edilizi, terre e asfalti. Di fronte al panorama si avranno impianti di rifiuti in mezzo ai vigneti dove si produce il Franciacorta. E per questo motivo Legambiente è intenzionata a presentare un esposto alla procura di Brescia. Non solo contro le nuove aree destinate a ospitare i macchinari, ma anche contro i Comuni di Paderno, Passirano e Castegnato che non si sarebbero opposti al progetto più recente e tanto che anche Arpa e Ats non avevano partecipato alla conferenza dei servizi.

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