Depurazione Garda, Aib e Coldiretti favorevoli

Le due associazioni dicono sì ai depuratori a Gavardo e Montichiari: niente scarichi nel lago e a favore dell'agricoltura. Pena la perdita del finanziamento.

(red.) Per la realizzazione della nuova depurazione sul lago di Garda arriva anche l’endorsement dell’Associazione Industriale Bresciana e di Coldiretti. Entrambe a favore del progetto che Acque Bresciane intende portare avanti nel costruire due depuratori tra Gavardo e Montichiari e usando il fiume Chiese come destinazione finale delle acque pulite. Le due associazioni parlano della necessità di non far arrivare gli scarichi depurati al lago e senza soluzioni alternative.

Le due realtà sottolineano come i nuovi impianti potrebbero far dismettere la condotta sublacuale Toscolano-Torri, valorizzare e riutilizzare le acque in agricoltura e migliorare la qualità degli scarichi nel Chiese. Ma anche per aiutare l’irrigazione. Senza dimenticare, come aggiungono, che si rischia di perdere il finanziamento arrivato dall’accordo del 2017.

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