Fiume Mella inquinato, pronti 2 milioni per salvarlo

"Diffuso e consistente" l'inquinamento secondo l'Arpa nel corso d'acqua. Ministero, Regione e Comuni pronti a un piano di opere da iniziare entro il 2019.

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(red.) Il fiume Mella, con i suoi 96 chilometri di percorso, è tra i più lunghi della provincia di Brescia, tanto da muoversi dalla Valtrompia verso il territorio cremonese. Ma è anche il più inquinato, come afferma un report di monitoraggio da parte dell’Agenzia Regionale Protezione Ambiente. Infatti, nel fluire del corso d’acqua sono stati trovati sette punti critici e le zone più a rischio, tra sversamenti e metalli, sono soprattutto in Valtrompia tra Bovegno, Sarezzo e Villa Carcina e fino a Bovezzo. Una situazione, quella di cui dà notizia il Giornale di Brescia, che ha mobilitato le istituzioni a ogni livello per attuare una politica di manutenzione e messa in sicurezza.

E’ “diffuso e consistente” il livello di inquinamento nel Mella secondo l’Arpa e per questo motivo il ministero dell’Ambiente d’intesa con la Regione Lombardia e i Comuni bresciani coinvolti sono pronti a un intervento degno di nota. Ai primi di aprile il Pirellone ha approvato una convenzione tra l’Autorità distrettuale del bacino del Po, la Lombardia e gli enti interessati e tra le priorità è emerso il Mella nei bacini d’acqua legati al territorio bresciano. A questo punto si cercano anche le risorse che si rendono già disponibili. Dal Ministero sono pronti quasi 2 milioni di euro e altri saranno recuperati tra il Pirellone e palazzo Loggia.

Su questo fronte l’assessore lombardo all’Agricoltura Fabio Rolfi sottolinea come i primi interventi si svolgeranno entro il 2019 e tutte le opere programmate saranno effettuate l’anno successivo. Di questa organizzazione faranno parte anche i Comuni coinvolti dal Mella, di cui Concesio, Nave, Bovezzo, Collebeato e Roncadelle. E la volontà è quella di formare un tesoretto per i successivi interventi di manutenzione del fiume. Su questo fronte l’assessore comunale all’Ambiente di Brescia Miriam Cominelli ha parlato del percorso naturalistico che si sta attuando tra la Valtrompia e la Valle del Garza.

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