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Montichiari, amianto senza teli alla Ecoeternit

Segnalazione del comitato Sos Terra ai carabinieri che hanno compiuto un blitz nella discarica dell'ambito 43. C'erano lastre scoperte e quindi pericolose.

(red.) Nelle ore precedenti a lunedì 25 febbraio i carabinieri bresciani della stazione di Montichiari hanno effettuato un blitz all’interno della discarica Ecoeternit – 526 mila metri cubi di capacità e coperta per la metà nell’Ate 43 di Vighizzolo – per la presenza di lastre di amianto senza copertura. In effetti, erano presenti diverse lastre lungo decine di metri di superficie e anche in altezza, senza involucri e quindi soggetti al meteo tra vento e piogge.

La segnalazione è arrivata dal comitato Sos Terra che ha mosso sul posto le forze dell’ordine. E gli operatori della discarica hanno collaborato con i militari per capire quale fosse il disagio. Il pericolo è che le fibre di amianto, libere, potessero raggiungere l’ambiente e il territorio, poi respirate dai cittadini e infrangendo anche l’Autorizzazione di impatto ambientale. Dopo la richiesta di un intervento, i materiali sono stati ricoperti con i teli. Da capire se non lo fossero prima, oppure se le coperture si fossero staccate a causa del vento.

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