Bonifiche Brescia, Calvesi a ottobre. Si studia Caffaro

Loggia cerca altri 50 milioni per avere le risorse a disposizione intorno a stabilimento industriale di via Milano. E si pianificano gli altri interventi.

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(red.) Nella giornata di mercoledì 29 agosto a palazzo Loggia, a Brescia, il sindaco Emilio Del Bono e l’assessore all’Ambiente Miriam Cominelli hanno fatto il punto della situazione sulla questione delle bonifiche. Al centro, ovviamente, c’è la Caffaro e la volontà di incontrare il ministro dell’Ambiente Sergio Costa e la Regione Lombardia per trovare altri 50 milioni da aggiungere ai 35 già disponibili. L’obiettivo dell’amministrazione è di bonificare l’area di 63 mila metri quadrati di parchi tra via Livorno, Cacciamali, Fura, Ercolani e Parenzo Nord, ma anche il risanamento della parte industriale intorno alla Caffaro.

Le risorse attualmente disponibili su questo secondo fronte permettono di mettere in sicurezza la falda e pulire la parte nord-ovest, ma servono altri contributi per il resto. C’è poi da considerare come bonificare le aree private e acquisire lo stabilimento, ma si vuole dedicare il 2019 proprio a questi fattori, partendo con i lavori. Su altri fronti, entro la primavera dello stesso anno sarà completato il risanamento al parco Passo Gavia, mentre in ottobre inizierà quello al campo Calvesi che sarà dotato della pista di atletica. Infine, via libera per aprire i cantieri al parco di via Parenzo e lanciata la gara per rendere più sicure le rogge.

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