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Vighizzolo, studiosi italiani e stranieri per odori

Il comune di Montichiari ha commissionato uno studio da 30 mila euro a un pool di esperti, anche europei, per identificare l'origine dei forti miasmi.

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(red.) Dall’Italia e dall’Europa per studiare e capire l’origine dei cattivi odori che da mesi affliggono la frazione di Vighizzolo, a Montichiari, nel bresciano. Il comune, infatti, ha deciso di stanziare 30 mila euro per un progetto di monitoraggio guidato dall’ingegnere Giuseppe Magro, l’autore della piattaforma “QCumber” che i residenti usano per segnalare i miasmi.

Con lui ci saranno anche altri studiosi, italiani e stranieri, per controllare la qualità dell’aria nella località monteclarense, la frequenza con cui si avvertono i cattivi odori e le cause. Sul posto, infatti, sono presenti diverse discariche dove sono stoccati 15 milioni di metri cubi di rifiuti. Quindi, risulta complicato identificare l’origine esatta degli odori. In ogni caso dal comune fanno sapere che non si tratta di uno studio di contrasto a quello dell’Arpa (che finora non ha prodotto risultati), ma in parallelo.

Una misura in più, insomma, voluta dall’assessore all’Ambiente Mariachiara Soldini. L’attività di monitoraggio inizierà entro febbraio e durerà tre mesi. Intanto, già a marzo si concluderà quello dell’agenzia regionale che potrebbe fornire i primi risultati. E in primavera si dovrebbe avere un quadro più dettagliato.

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