Ambiente, allarme plastica nei Laghi bresciani

Attraverso i controlli effettuati dall’equipaggio di Goletta dei laghi, alte concentrazioni di microparticelle plastiche si sono registrate nel lago d'Iseo.

Più informazioni su

(red.) L’equipaggio di Goletta dei laghi, la campagna itinerante di Legambiente, ha rivelato, dai test eseguiti nel mese di luglio, come la presenza di plastica minacci il Lago d’Iseo e non solo. Infatti, nel Sebino, Verbano, Benaco e Lario, è stato effettuato un campionamento di microplastiche, e dai risultati si è potuto verificare la presenza di microparticelle plastiche in tutti i campioni prelevati. Nel Lago d’Iseo e Maggiore si sono fatte registrare le maggiori quantità di particelle, rispettivamente di 40.396 e 39.368 su chilometro quadrato di superficie campionata. Punto critico del Lago d’Iseo è risultato essere quello nei pressi del transetto più a nord, che probabilmente acquisisce le sostanze trasportate dal fiume Oglio della Val Camonica. Il Lago di Garda, invece, possiede una densità media di 25mila particelle per chilometro quadrato, precisamente nella stazione che incontra la porzione a nord più stretta del bacino, che accoglie gli apporti del fiume Sacra e dei torrenti Varone e Arbola.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.