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Smog, da lunedì le targhe alterne?

I livelli delle Pm10 non scendono e lunedì prossimo, se la situazione non cambia, saranno 18 le giornate di esuberi continuative. Entro sabato la decisione.

(red.) I 12 giorni di esuberi da Pm10 continuativi sono già stati raggiunti e superati, ma nessuna certezza c’è riguardo ad un eventuale blocco domenicale del traffico a anche alla applicazione delle targhe alterne nei prossimi giorni.
Sul tavolo, ancora una volta, il nodo delle tratte provinciali , perché nei sette centri dell’area critica con meno di 10mila abitanti spetterebbe alla Prefettura chiuderle. Il prefetto Narcisa Brassesco Pace non si è detta ostile al provvedimento, ma ha anche aggiunto che nessuna richiesta in merito le è stata rivolta dalle amministrazioni interessate.
Cosa potrebbe succedere? Nulla, oppure potrebbe essere saltato a piè pari lo stop domenicale alla circolazione ed attuata invece la misura delle targhe alterne. Ma la recente storia ci insegna che poi, alla fine di tutti i conti e delle valutazioni, non è stato fatto nulla.
In ogni caso, l’unica certezza al momento disponibile è quella che domenica si potrà viaggiare liberamente sia sulle strade della città che su quelle dell’hinterland e della provincia.
Entro sabato, invece, è attesa una decisione su eventuali limitazioni al traffico da applicare a partire da lunedì.
Al comune di Brescia spetta il compito, in quanto ente capofila del protocollo siglato dalle 21 municipalità bresciane lo scorso ottobre, di interrogare le amministrazioni sulla eventuale disponibilità ad applicare la misura che dovrebbe scattare già da lunedì 20, quando le giornate di esuberi consecutive dovrebbero diventare 18. Rilevazione che però si potrà conoscere solo il giorno successivo e quindi viene utilizzata come “leva” per non applicare il dispositivo.
Fatto è che la autorevolezza del cosiddetto protocollo sull’aria siglato lo scorso 28 ottobre è messa fortemente a rischio, dato che, dalla sua entrata in vigore, non è mai poi stato effettivamente applicato.

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