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Vello, l’acqua torna potabile

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vellomarone.jpgIl batterio non c'è più e si può bere senza precauzioni. Ma l'Asl controllerà.


(red.) Le analisi dell’Asl hanno rivelato che dopo gli interventi di risanamento il clostridium perfringens non c’è più, almeno in dosi pericolose, e quindi gli abitanti di Vello, frazione di Marone, possono tornare a bere senza precauzioni l'acqua dei rubinetti dell’acquedotto municipale (leggi l'articolo precedente).
Il pericoloso batterio, in grado di provocare nell’uomo vomito e dissenteria, non è più presente nell’impianto di potabilizzazione che filtra l’acqua del pozzo comunale e neppure nel serbatoio di stoccaggio.
Il sindaco di Marone Emilio Tosoni mercoledì pomeriggio ha quindi revocato l'ordinanza che obbligava a bollire l'acqua prima di urtilizzarla in casa.
Ma l’Asl ha deciso di non abbassare la guardia e continuerà a effettuare controlli sia sul pozzo sia sulla rete di distribuzione, gestiti dalla società municipale Sebino servizi srl.

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