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I Verdi bresciani: “Troppe incertezze sulla bonifica Caffaro”

Per i Verdi bresciani la bonifica del sito Caffaro di via Milano in città non può e non deve aspettare oltre. “Il nostro obiettivo è quello che si passi dalle parole ai fatti con provvedimenti urgenti a tutela della salute dei cittadini bresciani. Il commissario straordinario Roberto Moreni in audizione  in commissione ambiente ha precisato che c’è da elaborare ancora il progetto esecutivo, con previsione della gara per la prossima primavera: il progetto esecutivo per l’ inizio dei lavori sara’ nel 2022″, dice una nota dei Verdi-Europa verde di Brescia.

“Le dichiarazioni del sindaco di Brescia (svolta epocale
per la città e per i nostri concittadini si sono rilevate solo parole)”, attacca ancora la nota: “Il risultato è che oggi, dopo 19 anni di eccessiva cautela e di scelte altalenanti, di svolte epocali, rimbalzi di responsabilità fra i vari enti preposti (fra cui quella di non presentarsi in giudizio parte civile da parte del Comune contro chi ha inquinato), oggi non abbiamo una data d’inizio dei lavori”.

“Inoltre è bene ricordare”, scrivono ancora i Verdi, “che
  secondo fonti di stampa e i magistrati l’azienda inquina ancora e la barriera idraulica per evitare l’inquinamento della falda evidenzia forti criticità.  Siamo fiduciosi nell’azione della magistratura bresciana e, se le accuse dovessero essere confermate, non ci devono essere sconti per nessuno:chi inquina paga”.

“Abbiamo più volte chiesto come Verdi-Europa
Verde Brescia le dimissioni del commissario straordinario del Sin-Caffaro Roberto Moreni” , aggiunge il portavoce Salvatore Fierro, ” che non è stato in grado di governare la situazione e ha mostrato la sua incompetenza in materia, per di più ora è sotto indagine della magistratura per non aver vigilato sul rischio di fuoriuscita di cromo e mercurio dallo stabilimento, auspicando che dopo oltre quattro anni di scelte altalenanti si arrivi alla nomina di un tecnico in possesso delle necessarie conoscenze scientifiche. Una situazione insostenibile che alimenta sempre più la preoccupazioni dei nostri concittadini. Perché sono loro che pagano con la loro salute . Portiamo Brescia fuori da questa grave situazione”.

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