Un sesto dei bresciani è sulla soglia della povertà

Mentre nel resto d'Italia è 1 su 4. In grave difficoltà soprattutto i giovani con meno di 35 anni e le persone sole, e nel 2025 la situazione potrebbe peggiorare.

In Italia una persona su quattro è sulla soglia della povertà, mentre nel Bresciano è una su sei. A dirlo è l’ultimo rapporto curato dall’Istat, che fotografa i dati del 2024.
La percentuale di popolazione in difficoltà cresce anno dopo anno. La situazione è più grave nel Sud Italia, dove il dato arriva quasi al 40%, ma è in peggioramento anche al Nord.
Tra le cause principali ci sono i salari bassi, che in molti ambiti sono fermi da tempo e anzi sono erosi dall’aumento dei prezzi. Tra gennaio 2018 e gennaio 2024 l’inflazione è cresciuta del 18%, portando a un calo dei cosiddetti “redditi reali” del 10%. Tra i lavoratori più fragili ci sono i giovani con meno di 35 anni, soprattutto se non hanno alle spalle una famiglia che può permettersi di sostenerli. In generale le persone più in difficoltà sono quelle con una rete sociale meno consistente alle spalle.
La gravità della situazione fotografata dall’Istat è confermata anche dalle associazioni e dagli enti assistenziali presenti sul territorio. Come detto, i dati analizzati dall’Istituto Nazionale di Statistica si riferiscono all’anno passato. Si teme che nel 2025 il fenomeno si aggravi ulteriormente a causa del rallentamento dell’economica, mentre sulle fabbriche e sulle manifatture pende la spada di Damocle dei dazi di Trump.

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