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Siccità, dalla Valcamonica fino alla pianura fiumi e laghi in sofferenza

Situazione critica in tutto il territorio bresciano ed i Comuni emanano le prime ordinanze salva acqua". Per chi trasgredisce fino a 500 euro di multa.

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Brescia. Il problema della siccità si fa sentire in modo importante nel bresciano, dove, senza sconti di sorta tra valli e pianura, corsi d’acqua e laghi si mostrano in sofferenza.
Un inverno asciutto, seguito da una primavera con temperature spesso oltre la norma e scarsissime precipitazioni hanno causato una situazione anomala e potenzialmente pericolosa per agricoltura, coltivazioni e, anche allevamento.
Dalla Valcamonica alla Valsabbia, alla Valtrompia al Garda, fiumi e bacini sono monitorati e vengono emesse le prime ordinanza “salva acqua” dai Comuni.

In Valgobbia e a Lodrino le amministrazioni comunali hanno lanciato ai cittadini la raccomandazione di non utilizzare l’acqua se non per usi domestici e a Caregno si è reso necessario l’intervento delle autobotti per supportare l’acquedotto locale.
A Lumezzane ordinanza che invita i cittadini a non usare l’acqua per giardini, prati e impianti sportivi, per lavare auto e piazzali evitando anche il ricambio d’acqua nelle piscine private.
Sul Garda vi è la ormai nota situazione di Tremosine, ma anche a Gargnano le riserve sono in sofferenza tanto che è stata emanata l’ordinanza, da martedì, per regolamentare l’utilizzo dell’acqua: vietato usare l’acqua potabile per usi non domestici, dalle 7 alle 23, nelle località Pis e le frazioni di Musaga, Sasso, Formaga, Navazzo e Liano. Per i trasgressori sono previste sanzioni fino a 500 euro.

A Cologne l’amministrazione ha rivolto la raccomandazione ai cittadini a fare un “uso virtuoso” dell’acqua potabile dell’acquedotto, emanando un’ordinanza apposita in vigore fino al 30 settembre, che prevede stop all’uso dalle 6 alle 22 per usi non domestici. Anche in questo caso sono previste sanzioni ai trasgressori.

In Valsabbia sono attese le autobotti per riempire il bacino che serve le frazioni di Comero, Briale ed Auro. Anche per questi piccoli comuni verrà emessa un’ordinanza che razionalizzare l’acqua al fine di evitare sprechi.
E si spera sempre nella pioggia che, però secondo le previsioni meteo, si farà attendere ancora per lungo tempo.

 

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