Grandine sulla Bassa bresciana, oltre 100 ettari di mais distrutti

Pesante bilancio legato al maltempo dei giorni scorsi: coltivazioni distrutte, strutture agricole danneggiate e impianti compromessi. Coldiretti stima danni fino al 100% su alcune aree. Avviati i sopralluoghi nelle aziende.

Brescia. L’ondata di maltempo che giovedì 28 maggio ha colpito il territorio bresciano presenta un primo bilancio pesantissimo, con centinaia di ettari di mais danneggiati, campi allagati, serre e impianti fotovoltaici compromessi.
A renderlo noto è Coldiretti Brescia, sulla base dei sopralluoghi effettuati nelle aziende agricole colpite.
Le aree più danneggiate si concentrano nella Bassa bresciana, tra Montirone, Borgosatollo, Ghedi e Bagnolo Mella, con estensioni fino all’hinterland sud di Brescia. In questi territori la violenta grandinata, accompagnata da forti raffiche di vento, ha provocato danni diffusi alle coltivazioni e alle strutture aziendali.
In diverse zone il mais di primo raccolto risulta completamente compromesso, con perdite stimate tra il 90 e il 100%. Le piante sono state letteralmente spezzate dalla grandine, rendendo impossibile il recupero produttivo di numerosi appezzamenti. Si registrano inoltre danni a stalle, tetti, vetri e impianti fotovoltaici.

grandinata bassa bresciana danni agricoltura

«Queste situazioni», commenta Laura Facchetti, presidente di Coldiretti Brescia, «dimostrano ancora una volta come l’agricoltura sia l’attività economica che più di tutte vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici. Assistiamo sempre più spesso a fenomeni estremi, con precipitazioni improvvise e violente, sbalzi termici repentini e una tropicalizzazione del clima che mette a rischio il lavoro delle imprese agricole e la sicurezza produttiva dei territori».
Prosegue intanto il monitoraggio delle aree colpite per quantificare con precisione l’entità complessiva dei danni, mentre cresce la preoccupazione per una stagione agricola già segnata da forti anomalie meteorologiche.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.