Quantcast

Maltempo, “serve fondo catastrofale nazionale”

Dopo le grandinate che hanno colpito anche il bresciano, l'assessore regionale Fabio Rolfi chiede ristori per gli agricoltori senza copertura assicurativa.

(red.) Giovedì 8 e domenica 25 luglio si sono verificate violente grandinate sul territorio della Lombardia che hanno colpito le campagne bergamasche e milanesi e i territori della Franciacorta e del Sebino.

A causa della contingenza, la maggior parte degli agricoltori non ha potuto provvedere per tempo alla sottoscrizione delle polizze assicurative previste. L’attuale normativa vieta interventi compensativi per danni alle colture assicurabili in forma agevolata, ma prevede anche la possibilità di chiedere una deroga per eventi eccezionali.

“Per questo”, ha spiegato il bresciano Fabio Rolfi, assessore regionale all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, che ha scritto al ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli, “ho chiesto la deroga e le necessarie risorse per la copertura finanziaria della misura di aiuto, in modo tale che le imprese agricole sprovviste di polizze assicurative possano beneficiare dei ristori”.

“Le risorse previste nel decreto Sostegni bis “ha aggiunto l’assessore, “sono largamente insufficienti a fronte dei danni ingenti registrati già con le gelate di aprile e poi aumentati con le grandinate di questi giorni. Serve un incremento di risorse affinché gli indennizzi siano adeguati ai danni arrecati”.

“Eventi atmosferici sempre più violenti”, ha sottolineato l’assessore, “stanno mettendo a dura prova il comparto agricolo lombardo, già vittima di una situazione economica incerta dovuta alla pandemia. Ormai l’unica strada per far fronte al cambiamento climatico in atto che rende sempre più difficile l’attività agricola, compromettendo il reddito degli agricoltori, è la gestione del rischio”.

“Bisogna finalmente affrontare in maniera rapida e concreta”, ha concluso Rolfi, “il tema del fondo catastrofale, ossia la creazione di un fondo assicurativo nazionale che possa coprire con le risorse della politica agricola i danni alle aziende colpite da maltempo, in maniera più diffusa ed efficace rispetto alle attuali condizioni assicurative”.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.