Condifesa in assemblea: “La lotta ai cambiamenti del clima è già iniziata”

Al centro della relazione del presidente il consuntivo di un anno nuovamente segnato da una nuova crescita per il Consorzio bresciano.

(red.) “I cambiamenti climatici non sono più un’emergenza futura ma una realtà quotidiana con la quale l’agricoltura sta già facendo i conti giorno per giorno: i fenomeni estremi di queste ultime settimane confermano che la tutela dei raccolti agricoli tramite lo strumento delle assicurazioni agevolate è una scelta imprenditoriale ormai centrale nella strategia delle aziende che operano nel settore primario”. Questo il messaggio lanciato dal presidente Giacomo Lussignoli ai soci di Condifesa Lombardia Nord-Est, riuniti in assemblea al Centro Fiera del Garda di Montichiari, nel pieno rispetto delle normative anti-Covid, per l’approvazione del bilancio 2019 e il rinnovo delle cariche.

Al centro della relazione del presidente il consuntivo di un anno nuovamente segnato da una nuova crescita per il Consorzio bresciano (operativo anche nelle province di Lecco, Como, Sondrio e Varese), che gestisce le polizze agevolate per l’assicurazione dei raccolti agricoli: a fine 2019 erano 4306 gli associati (contro i 4261 dell’anno precedente), mentre il totale dei valori assicurati è lievitato a 369,9 milioni di euro con un incremento di oltre 27 milioni sul 2018 (+8%).
“Abbiamo senza dubbio sviluppato una più incisiva azione di informazione agli agricoltori e rafforzato l’azione sincronizzata tra settore tecnico ed informazione, potenziando per altro anche la comunicazione social e Internet – ha spiegato Lussignoli -. Ma certamente un ruolo non indifferente in questa dinamica va ascritto non solo ai timori di nuove epidemie nel settore zootecnico, ma anche soprattutto alle incognite del clima: per questo nelle trattative con le compagnie abbiamo definito condizioni relative alle avversità che negli ultimi anni si sono rivelate sempre più frequenti, come gelo, vento forte, siccità, eccesso di pioggia. Perché i danni da grandine, seppure ancora di rilevante importanza, non sono più i soli a danneggiare le produzioni agricole del territorio”,

Nel corso della campagna assicurativa 2019 sono stati sottoscritti 5913 certificati da una base che rappresenta circa il 70% degli associati Condifesa: nel totale dei valori la zootecnia spicca con oltre 160 milioni, seguita dalle produzioni vegetali (91 milioni), dall’uva da vino (75,8 milioni) e dalle strutture (ovvero serre e tunnel per oltre 41 milioni). Il totale dei premi assicurativi pagati alle compagnie è stato pari a 15,5 milioni: il solo settore delle assicurazioni vegetali (uva compresa) vale un totale di premi pari a poco più di 11 milioni, ma ha goduto di risarcimenti che hanno sfondato il tetto dei 17 milioni per un rapporto complessivo pari al 158,35%.
“I primi dati 2020 confermano questo trend di incremento – ha concluso il presidente Lussignoli -. Segno che ormai fra gli agricoltori si sta consolidando e rafforzando una consapevolezza tutta nuova sull’emergenza climatica e sulla necessità di difendere il reddito aziendale affidandosi alla competenza ed all’autorevolezza che Condifesa Lombardia Nord-Est in questi anni ha conquistato sul campo”.

Dopo il via libera al consuntivo 2019, l’assemblea ha proceduto all’elezione del nuovo Consiglio di Amministrazione, che risulta composto da Sergio Ambrosini, Francesco Averoldi, Mauro Belloli, Agostino Carini, Eugenio Caruna, Antonio Ciappesoni, Giuseppe Kron Morelli, Giovanni Martinelli, Massimo Motti, Pietro Panizza, Bruno Pagani, Stefano Rocco, Ottorino Scalvini, Alessandro Testa, Flaviano Tolfo e Gianfranco Zaninelli, oltre che dal presidente uscente Giacomo Lussignoli. Il cda si riunirà nei prossimi giorni per procedere alla scelta dei nuovi vertici del Consorzio.

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