Amazon sceglie Montichiari: 38 voli cargo a settimana dal D’Annunzio

Dall'8 settembre le attività lasceranno Malpensa per lo scalo bresciano. Sindacati preoccupati per 200 lavoratori, ma il D'Annunzio punta al rilancio.

Montichiari. Dal prossimo 8 settembre Amazon trasferirà le attività di movimentazione del cargo aereo da Malpensa all’aeroporto Gabriele D’Annunzio di Montichiari (Brescia). Una decisione destinata a cambiare gli equilibri della logistica aeroportuale del Nord Italia e a rilanciare lo scalo bresciano, che potrà contare su 38 voli cargo alla settimana, pari a quasi 14 mila movimenti l’anno.
La multinazionale ha spiegato che il trasferimento rientra nella periodica revisione della propria rete logistica per garantire un servizio più efficiente ai clienti. Alla base della scelta ci sono anche motivazioni strategiche, legate alla posizione geografica di Montichiari, considerata più baricentrica rispetto alle principali direttrici di trasporto del Nord Italia e meglio collegata con la rete infrastrutturale.
Per il D’Annunzio si tratta di un’opportunità di rilancio. Dopo anni di attività limitata (nel 2025 lo scalo ha movimentato poco più di 31 mila tonnellate di merci e nel 2024 ha registrato circa 8 mila passeggeri, tutti su voli privati) l’arrivo dei flussi di Amazon potrebbe rappresentare il punto di svolta per consolidarne il ruolo nel settore cargo.
La decisione, però, apre anche un fronte sindacale. A Malpensa sono circa 200 i lavoratori impiegati nelle attività di handling della commessa Amazon che potrebbero subire le conseguenze del trasferimento.
Le organizzazioni sindacali hanno chiesto un confronto urgente con le aziende coinvolte per conoscere tempi e modalità della transizione e verificare l’applicazione della clausola sociale prevista dal contratto nazionale del trasporto aereo.
I sindacati chiedono garanzie sia per i dipendenti di Malpensa sia per le future assunzioni a Montichiari, mentre la politica locale auspica che l’investimento rappresenti il punto di partenza per accelerare il piano di sviluppo dello scalo bresciano e per ottenere nuovi investimenti nelle infrastrutture di collegamento, così da rafforzare il ruolo del D’Annunzio come hub della logistica e dell’e-commerce.

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