D’Annunzio, Forza Italia: “Via la concessione a Verona. Sia messa a gara”

Gli azzurri annunciano risoluzione al Pirellone per chiedere al Governo di verificare il rispetto della concessione.

(red.) A suon di lettere aperte e interventi, il tema del rilancio dell’aeroporto bresciano Gabriele d’Annunzio di Montichiari è tornato ad essere di attualità. Il primo spunto era stato lanciato dal sindaco di Brescia Emilio Del Bono e ora sembra che stia maturando la volontà di fare sistema. Ma per metterlo in pratica bisogna ragionare con la Catullo di Verona che possiede la concessione dello scalo bresciano. Tanto che Forza Italia, condividendo l’appello del primo cittadino di Brescia, chiede che venga verificato il rispetto della concessione. E in caso di non adempienza, procedere con la revoca e la messa in gara.

Lo stesso partito considera inutile l’accordo con Verona e Venezia che ha portato a questo risultato e per questo motivo è stata annunciata una risoluzione al Pirellone con cui impegnare il Ministero dei Trasporti e delle Finanze a capire se la concessione sia rispettata. Anche se l’intento è soprattutto quello di rimettere l’atto in gara. Nel frattempo, sempre sul fronte dello scalo bresciano, dalle colonne del Giornale di Brescia interviene anche il vicepresidente della Provincia di Brescia Guido Galperti che propone una newco tra Brescia e con Verona e Venezia, ma a parti uguali.

Con l’intervento della Regione Lombardia che metterebbe le risorse. Questo piano è al vaglio di Verona, mentre Bergamo (Orio al Serio) non avrebbe risposto ad alcuna possibilità di accordo. E lo stesso vicepresidente di palazzo Broletto, dal punto di vista delle infrastrutture, dopo l’aggiunta del collegamento ferroviario tra Brescia e Montichiari potenziando la Brescia-Parma, propone di allungare la metropolitana fino all’aeroporto. E’ vero che lo scalo è a prevalenza cargo, ma non si esclude di tornare a far muovere anche i passeggeri.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.