D’Annunzio, boom cargo in 6 mesi. Nessuno in Italia ha fatto meglio

Lo scalo bresciano eccelle nell'unico settore su cui può contare, dopo l'abbandono del settore passeggeri.

(red.) E’ silenzioso perché ormai da anni i passeggeri qui non partono e non arrivano e, al momento, è destinato ad essere così anche negli anni successivi. Ma l’aeroporto bresciano Gabriele d’Annunzio di Montichiari ha registrato numeri straordinari nel suo settore di prevalenza come il cargo, maggiori anche rispetto agli altri scali nazionali. L’aeroporto bresciano è terra di atterraggio per due voli della compagnia Dhl dalla Germania e anche per Poste Italiane e Amazon.

L’effetto lockdown, con la gente costretta a restare a casa e portando a un boom degli acquisti online, ha certamente influito, visto che nei primi sei mesi del 2020 è stato registrato un aumento del 32,8% del traffico cargo rispetto allo stesso periodo del 2019. Numeri, quelli riportati da Bresciaoggi, ancora più importanti se si considerano quelli dei pacchi postali e di Amazon, con +45%.

Dati positivi e molto diversi dagli altri aeroporti del nord Italia dove si è registrato un calo medio del 27% e con i numeri peggiori tra Bergamo a -44,2% e Verona a -73,1%. Il settore cargo dell’aeroporto bresciano continua così a restare appetibile per le compagne che trasportano merci, tanto che la Dhl, oltre a portare in Italia i prodotti provenienti dall’estero intende anche puntare sulle esportazioni dall’Italia.

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