«Nuova Provincia per un nuovo D’Annunzio»

Il neo presidente in Broletto, Pier Luigi Mottinelli, auspica un «nuovo modello di relazione tra le parti» per rilanciare lo scalo bresciano.

(red.) «La nuova Amministrazione Provinciale vuole dialogare concretamente con tutti i territori, guardando al futuro dell’aeroporto di BS – Montichiari».
Questo, in sintesi,  il messaggio del Presidente della Provincia di Brescia, Pier Luigi Mottinelli, in una lettera in indirizzo alla compagine azionaria e territoriale  della società Aeroporto Valerio Catullo S.p.A. Il nuovo assetto Provinciale, forte di una sinergia con i Comuni di Brescia e Montichiari, si legge nella nota del Broletto, «rende oggi il territorio unito, non come nel passato, e i buoni rapporti tra la Provincia di Brescia e quella di Bergamo non possono che valorizzare il dialogo finalizzato a un’intesa per la gestione dell’aeroporto bresciano».
«Se guardiamo alle quote societarie – prosegue Mottinelli – quella bresciana ha un valore ad oggi non rilevante come il territorio meriterebbe, ma l’aeroporto insiste sul nostro territorio: a tal proposito è stato approvato dalla Regione, su proposta della Provincia,  un piano d’area che vincola quella zona allo sviluppo dello scalo. Il passaggio e la conseguente fermata nei pressi dell’aeroporto della  TAV, unitamente allo svincolo della “Corda Molle” rappresentano un’opportunità unica nel panorama nazionale del sistema aeroportuale. Per questo la Provincia è pronta a interloquire con quanti siano interessati a rilanciare lo scalo, un rilancio che non potrà essere solo merci, ma che, in futuro, con il passaggio ad alta velocità, si dovrà integrare con  lo sviluppo passeggeri».
La Provincia di Brescia, nei suoi nuovi organismi, vuole affrontare sin da subito il nodo “aeroporto”: non vuole perdere una grande opportunità per la nostra provincia. Con Verona, Bergamo, Trento, snodo nel Lombardo-Veneto, il Presidente Mottinelli auspica di «creare una grande sinergia di territori, per guardare insieme al domani, per creare nuove opportunità di lavoro, per sviluppare insieme un territorio, dando impulso al turismo e trovando concrete situazioni di rilancio per la nostra economia produttiva». Lo stesso auspicio espresso dal sindaco di Brescia, Emilio Del Bono, nei giorni scorsi.
«Siamo di fronte a un’opportunità da cogliere al volo – conclude Mottinelli – crediamo in una politica che vada oltre i confini campanilistici. Provincia e Comune di Brescia, Comuni del Piano d’Area, Camera di Commercio e Associazioni di Categoria bresciane, devono trovare una comune piattaforma per chiedere alla Regione Lombardia e al sistema aeroportuale lombardo – veneto (Sabco e Catullo) un’azione decisa, finalizzata allo sviluppo dell’aeroporto D’Annunzio».
Per questo Mottinelli, che da Presidente della Commissione Consiliare I^ della precedente tornata aveva già audito tutte le parti interessate,  vuole ora aprire un «nuovo modello di relazione, che porti in tempi ragionevolmente brevi ai risultati sopra auspicati».

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