Catullo, +47,5 milioni anche per Brescia

L’assemblea degli azionisti della gestione degli scali di Verona e Brescia ha deliberato l’aumento di capitale per uno sviluppo delle infrastrutture.

(red.) Il termine dell’operazione è previsto entro il 31 ottobre.
La decisione dell’assemblea straordinaria degli azionisti di Catullo riguarda un aumento di capitale per sviluppo infrastrutturale degli aeroporti di Brescia e Verona.
Come? L’aumento di capitale in via scindibile prevede l’emissione di un numero massimo di 1milione 497mila 922 nuove azioni ordinarie. Queste andrebbero offerte ai soci, in maniera proporzionale a quelle possedute, al prezzo di 31,71 euro l’una, per un controvalore di 47milioni 499mila 106 euro.
In autunno, quindi, il polo aeroportuale del Nord-Est, costituito dai due scali, dovrebbe essere una realtà in grado di rispondere alle esigenze di cittadini e territorio.

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